Sicurezza
Terzo incendio in un mese al ristorante “La Lisca”
PRATO Terzo incendio in meno di un mese al ristorante La Lisca di via Bovio. Ormai la vicenda sta diventando un caso anche per la squadra mobile della polizia, che dalla notte tra il 14
PRATO. Terzo incendio in meno di un mese al ristorante La Lisca di via Bovio. Ormai la vicenda sta diventando un caso anche per la squadra mobile della polizia, che dalla notte tra il 14 e il 15 febbraio sta indagando per risalire ai responsabili e soprattutto al movente di questo accanimento contro il locale.
Stavolta gli incendiari hanno agito in piena notte, intorno alle 5,45.
L’allarme al centralino dei vigili del fuoco è scattato nel giro di pochi minuti, alle 5.48, ma ancora prima dell’arrivo dei pompieri è arrivata sul posto una volante della polizia ed è stato un agente a spengere il principio d’incendio con l’estintore in dotazione alla pattuglia
I vigili del fuoco hanno poi completato l’opera, non senza correre rischi, perché il locale di via Bovio era impregnato delle esalazioni della benzina e l’incendio poteva divampare di nuovo da un momento all’altro.
Una cosa è certa: chi ha preso di mira La Lisca non è un incendiario provetto. Già nella notte tra il 14 e il 15 febbraio, dopo aver dato fuoco alla veranda esterna, gli attentori provarono ad appiccare l’incendio anche all’interno del locale, ma i risultati furono scarsi.
Evidentemente non soddisfatti, ci hanno riprovato nella notte tra il 25 e il 26 febbraio. Il ristorante aveva da poco riaperto e prima di mezzanotte provarono a incendiare l’interno. Anche in quel caso intervenne la polizia insieme ai vigili del fuoco. La scorsa notte la terza puntata di una vicenda che sta assumendo in contorni di un giallo.
La società che gestisce il ristorante è la Megè srl intestata a due imprenditori fiorentini, Vito e Roberto Guglielmi, ma i titolari e i gestori, secondo quanto riferito dalla polizia, hanno finora negato di aver ricevuto minacce o richieste estorsive.
A questo punto è improbabile che il ristorante possa riaprire a breve.
Intanto la squadra mobile sta indagando sulla base dei pochi elementi (un residente ha visto scappare un gruppetto di persone in occasione del primo episodio) per dare un nome agli autori di questo insolito incendio a rate.
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