Finanza
«Lasciate l’ex Ippodromo alla città»
Quarta puntata di “C’è posta per l’assessore”. I cittadini chiedono se l’area diventerà residenziale
PRATO
E’ il futuro del parco ex Ippodromo che interessa a cittadini e comitati del Soccorso.
Che in questa puntata di “C’è posta per l’assessore” rivolgono domande sia al vicesindaco con delega all’Ambiente Goffredo Borchi, sia a Gianni Cenni con delega all’Urbanistica.
«A tutt’oggi - spiega Valentina Nunziati portavoce del Comitato Ippodromo - non ci risulta che esista una variante all’attuale regolamento urbanistico che dia mano libera per edificare parte del parco. Resta però - aggiunge - la questione del degrado e il parziale utilizzo del verde nella parte ancora recintata». Nunziati riconosce che il Comune «ha liberato gli edifici dell’ex ippodromo dall’occupazione abusiva dei nomadi, ripulendo e mettendo in sicurezza i locali del vecchio maneggio, ha risanato e dato in gestione agli ex carabinieri la struttura del maneggio coperto e ha anche arretrato le recinzioni restituendo ai cittadini circa 6mila 500 metri quadrati di verde prima recintato».
Partendo dalle azioni dell’amministrazione il comitato chiede se per i volumi edificati di pertinenza del parco sia prevista una ristrutturazione; se sono in cantiere lottizzazioni del parco a fini residenziali e in questo caso se il verde sarà impiegato per gli standard; perché non venga valutata la possibilità di recuperare volumetrie esistenti (stalle, box) per creare spazi per gioco e sport affidandole poi a circoli, associazioni, volontariato.
Un’altra serie di domande riguarda più direttamente l’uso del verde: «I cittadini chiedono al Comune - continua Nunziati - di arretrare ulteriormente le recinzioni fino ad arrivare agli edifici, in modo da mettere tutto il verde a disposizione. E chiedono anche la riapertura del secondo ingresso del parco in via del Purgatorio». Una segnalazione riguarda il degrado degli spazi attorno alle aree di gioco dei bambini e lo stato nel quale versa il monumento ai caduti.
«Il parco dell’ex Ippodromo - continua la portavoce del comitato - è un polmone verde fondamentale per tutta Prato e non solo per i cittadini del Soccorso. Nelle tante assemblee fatte sull’argomento - prosegue - i cittadini si sono sempre espressi contro qualsiasi iniziativa diversa da quella che lascia il parco nella piena e totale disponibilità della vita sociale della cittadinanza. C’è un grande attaccamento - conclude Nunziati - per il parco. E la volontà è preservarlo».
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