Finanza
«Un grande risultato essere presenti ovunque»
PRATO C' è una parte del popolo di Prato e provincia che non si muove solo per votare un sindaco o un partito. Il gioco è sempre quello di barrare con una crocetta il nome di un candidato, ma...
PRATO
C' è una parte del popolo di Prato e provincia che non si muove solo per votare un sindaco o un partito. Il gioco è sempre quello di barrare con una crocetta il nome di un candidato, ma stavolta per farsi rappresentare meglio nelle dinamiche di relazioni sindacali tra dipendente e datore di lavoro pubblico.
Nel 2007, ultima tornata elettorale delle Rsu nelle amministrazioni pubbliche, hanno votato 2.905 lavoratori su 4.238 aventi diritto (precari e atipici sono esclusi). Un fiume di persone che lavorano negli enti locali e nelle funzioni centrali distaccate. La partita è tutta aperta e in casa Cgil c'è attesa mentre è al Comune di Prato e all'Asl che viene schierata la pattuglia di candidati più massiccia, rispettivamente con 23 e 39 nomi.
Complessivamente, nelle liste della Funzione pubblica Cgil la rosa di candidati comprende 140 lavoratori in rappresentanza del maggior sindacato italiano con 24 liste, più della Cisl (21 liste ) e della Uil (15).
Un grande risultato per il segretario generale Fp Cgil Giovanni Iorio, per il quale «essere riusciti a presentarsi in ogni posto di lavoro è motivo di soddisfazione».
Il test elettorale è importante per la Cgil.
«Per verificare se ci sono le condizioni per inserire nuove energie nelle amministrazioni pubbliche e anche per capire quanto in questi anni la nostra azione di contrasto alle politiche scellerate, nei confronti del pubblico impiego, abbia avuto presa. Nei confronti della nostra categoria altri sindacati hanno avuto un atteggiamento più morbido. Bisogna capire come tutto questo sia stato recepito dai lavoratori»
Questi i numeri: andranno al voto 1.523 lavoratori degli enti locali (di cui 991 al Comune di Prato), 648 dello Stato, degli enti pubblici non economici e delle agenzie fiscali (di cui 145 all'Agenzia delle Entrate, 108 del palazzo di Giustizia e 93 dell'Inps) e 2.120 dell'Asl.
In genere si potrà esprimere un'unica preferenza a eccezione del Comune di Prato e dell'Asl, dove se ne potranno esprimere fino a due.
«Le elezioni delle Rsu - conclude Iorio - arrivano con due anni di ritardo ma non per volontà della Cgil. Quello che conta è che ora si voti».(m.l.)
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