Proteste
L’addio al cronista centenario
Ieri i funerali di Corrado Chiani: ha raccontato la città e i suoi personaggi
PRATO
Con la morte di Corrado Chiani, 101 anni, se n'è andato un secolo di cronaca pratese e non solo. Con una curiosità e un'alacrità professionale invidiabile, fino a pochi giorni fa, Chiani ha raccontato la città e i suoi personaggi. Prima sulle pagine locali de La Nazione poi in un'infinità incredibile di libri. La sua voglia di essere “testimone cronista" è proseguita anche nell'istituto di Santa Caterina dove era ricoveratoda quasi due anni e dove è deceduto giovedì scorso. Qui l’instancabile e vulcanico Chiani aveva dato vita ad una rivista mensile e sempre qui aveva continuato a produrre pubblicazioni (l’ultima in ordine di tempo è "Canovaccio") nel quale raccoglieva aneddoti legati alla sua carriera giornalistica. Dal suo ricco baule dei ricordi uscivano, tra l’altro gli incontri col pianista Arturo Benedetti Michelangeli o con Enzo Ferrari. Dotato di una memoria eccezionale e di una mente lucida Corrado Chiani ha prodotto, tra l'altro, pubblicazioni come “La scuderia automobilistica di Santo Stefano" di cui era stato fondatore e primo presidente, una sui filati e uno sui 140 anni del ristorante Baghino.
I l sindaco di Prato Roberto Cenni ha ricordato Corrado Chiani, giornalista scrittore, attento osservatore e narratore della vita della città, del suo lavoro, della sua gente. Lo scorso 21 luglio festeggiò il suo centesimo compleanno con gli auguri della città e il Gigliato d'argento e nell'occasione gli fu conferita dalle mani del prefetto la onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Alla famiglia ed alla comunità che lo ha ospitato il sindaco ha formulato le più sincere condoglianze della città e dell'amministrazione comunale.
I funerali sono stati celebrati ieri pomeriggio nella basilica delle Carceri. Alla famiglia le condoglianze degli amici del "Tirreno" .
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