Il Tirreno

Prato

Cinque isole ecologiche per fare più porta a porta

Cinque isole ecologiche per fare più porta a porta

Il progetto del Comune e di Asm. Nasceranno in via Paronese, via Monnet, lungo la Declassata, in via San Martino per Galceti e in viale Marconi

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Cinque isole ecologiche tutte nuove: «Per eliminare il più possibile i disagi dei cittadini alle prese con il porta a porta». Il vicesindaco con delega all’ambiente Goffredo Borchi ha già sulla scrivania il primo dei progetti di massima redatto da Asm per la circoscrizione Nord: l’isola ecologica- circa 2mila metri quadrati di ampiezza - costruita su terreni comunali, recintata e abbellita con siepi - nascerà in un appezzamento di terreno tra via San Martino per Galceti e via Fratelli Cervi. Individuate le aree anche per le altre quattro piazzole: verranno costruite in via Paronese, in via Monnet, in un appezzamento tra la Declassata e il parcheggio del Parco Prato e in una zona interna di viale Marconi. Di buona senso i criteri con i quali sono state individuate le collocazioni: «Distanti da insediamenti abitativi, facilmente raggiungibili attraverso le strade di grande comunicazione e ,per contenere i costi - spiega Borchi - su aree già di proprietà pubblica».

Il progetto di realizzare cinque nuove isole ecologiche, rientra tra quelli che saranno inseriti nella procedura di affidamento al gestore unico con gara d’appalto, ed è contestuale all’implementazione della raccolta differenziata.

«Oggi siamo al 58% sul totale di rifuti raccolti - spiega Borchi - nel 2015 la percentuale dovrà essere del 72%. Dal porta a porta che serviva 7mila cittadini - aggiunge - oggi ne serviamo 55mila». Numeri però da aumentare, con gradualità, ovviamente. Il porta a porta è già attivo nell’area del centro storico, nelle zona est e in una parte della circoscrizione nord. «Il 2012 servirà per predisporre il servizio - continua il vicesindaco - e nel 2013 partirà nella circoscrizione sud per poi proseguire negli latri quartieri della città». Fino, appunto, al 2015, anno nel quale i brutti cassonetti per la raccolta differenziata spariranno da tutta la città. «La costruzione delle nuove isole ecologiche - prosegue Borchi - ha come obiettivo primario quello di eliminare i disagi per i cittadini costretti ad attendere la raccolta dei rifiuti. Potendo conferire alle isole 24 ore su 24 rifiuti organici, plastica, vetro e lattine e in base a degli orari che verranno decisi, anche gli ingombranti, si spera - conclude - di non trovare più sacchi abbandonati ai margini delle strade».

Qualche novità c’è anche sul fronte della gara per il gestore unico. In uno dei decreti del governo è prevista una deroga di 3 anni all’obbligo di gara. La decisione però è delegata alle Regioni. Verrà presa entro marzo.

Cristina Orsini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web