Sicurezza
Viabilità, Udc pronto al confronto sul dopo-Bretella
POGGIO A CAIANO Sul futuro della viabilità poggese disponibilità al dialogo e un ampio confronto tra le forze politiche, le categorie economiche, le associazioni e i cittadini. A mettere sul piatto...
POGGIO A CAIANO
Sul futuro della viabilità poggese disponibilità al dialogo e un ampio confronto tra le forze politiche, le categorie economiche, le associazioni e i cittadini. A mettere sul piatto questi ingredienti l'Udc locale che in vista dell'apertura della bretella Sant'Angelo-Castelnuovo crede che i tempi siano maturi per iniziare a riflettere su come cambiare la viabilità interna per sfruttare al massimo i benefici del by-pass e per non perdere l'occasione per ridisegnare il futuro del paese. L'apertura dello scudo crociato trae fondamento da una serie di considerazioni sulle scelte e sul dibattito passato. Intanto sulla possibile limitazione al traffico pesante. L'Udc rivendica la paternità della proposta che negli anni Novanta il sindaco Gelli ritenne impercorribile in assenza di percorsi alternative. «Prendiamo atto che il Pd ha abbandonato l'antica posizione che considerava qualsiasi intervento limitativo sulla sr 66 come un vero e proprio tabù. Meglio tardi che mai» chiosano Massimo Conti e Cristiano Ciani, rispettivamente coordinatore comunale e vicesegretario provinciale dell'Udc. Altre considerazioni. Verificare l'efficacia della bretella e solo dopo valutare variazioni alla viabilità. Due precondizioni per la pedonalizzazione del centro: parcheggi e iniziative per rendere Poggio davvero turistica, più strutture ricettive e una Villa medicea strappata al degrado.
Eleonora Barbieri
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