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la protesta

Professional Day in centinaia contro le liberalizzazioni

PRATO Tante adesioni per il Professional Day che si è svolto al Palazzo delle Professioni con collegamento in diretta nazionale da Roma con interventi di politici, giornalisti e rappresentanti degli...

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PRATO

Tante adesioni per il Professional Day che si è svolto al Palazzo delle Professioni con collegamento in diretta nazionale da Roma con interventi di politici, giornalisti e rappresentanti degli ordini professionali sul tema "Dai professionisti italiani una proposta per il rilancio del Paese". I professionisti pratesi sono stati all'avanguardia e si sono già uniti con ben 10 tra ordini e collegi che utilizzano la stessa struttura. «Per la prima volta i professionisti italiani si sono uniti in una manifestazione pubblica per rappresentare una voce unica e propositiva - spiega Paolo Biancalani, presidente dell'ordine dei Commercialisti - in un momento storico dove gli interventi legislativi stanno cercando di riformare il sistema nazionale delle professioni ordinistiche. I dati su Prato sono significativi con ben 7.637 iscritti di cui il 50% è inserito nel Palazzo delle Professioni. Occupiamo più di 14.000 persone, il valore di pil prodotto è il 15% della nostra città e siamo un valore aggiunto molto importante». «Le professioni intellettuali sono una risorsa insostituibile per il Paese - spiega Massimo Mancini, presidente del Palazzo delle Professioni - ed i loro valori distintivi sono sanciti dalla Costituzione. Tali valori, che affermano la centralità del lavoro personale e intellettuale, - prosegue - non possono essere confusi con l'attività di impresa e messi in discussione con riforme "tecniche" che mirano soltanto a favorire alcuni interessi particolari, che fanno riferimento al mondo confindustriale». Anche i farmacisti vogliono chiarezza: «Noi siamo per migliorare il servizio e non contro le liberalizzazioni - spiega Gennaro Brandi dell'associazione farmacisti - a Prato ci sono 250 farmacie e se dovessero aprirne altre 50 tutto questo andrebbe a discapito del servizio ai cittadini. Ce ne sono già 5 pronte e 15 sarebbe il numero corretto». Infine parola anche alle professioniste « Gli Architetti hanno aderito subito al Palazzo delle Professioni - spiega Marzia De Marzi,vice presidente dell'Ordine degli Architetti - e poter parlare con la stessa voce a Prato è molto importante. Per noi è più un problema di tariffe».

Vezio Trifoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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