Attenzione
Nel 2011 triplicate le sanzioni
PRATO Nessun controllo a caso. Gli occhi degli operatori di Sori sono tutti puntati in tre zone: Chinatown, Macrolotto 1 e 2, qualche sporadica incursione in centro storico. Insomma, dove la...
PRATO
Nessun controllo a caso. Gli occhi degli operatori di Sori sono tutti puntati in tre zone: Chinatown, Macrolotto 1 e 2, qualche sporadica incursione in centro storico.
Insomma, dove la componente produttiva cinese è alta, loro agiscono. Guardano, fotografano le insegne e, una volta appurato che queste non siano a norma, fanno partire le sanzioni.
Sanno insomma dove colpire. Così, su circa mille controlli effettuati nel 2011 (si tratta dell'attività ispettiva di Sori, comprendente anche la cartellonistica pubblicitaria su strada), la metà si concentra sulle insegne commerciali. La caccia a quelle abusive ha prodotto nel 2011 questi risultati: 50 pubblicità rimosse e 80 quelle oscurate.
«Di queste ultime, oltre la metà sono cinesi», spiega il direttore di Sori Enrico Cecchin.
L'impegno per rimettere ordine fra le insegne a muro e a palo, soprattutto nelle aree dove è più alta la presenza di attività commerciali e produttive cinesi, è documentato dai risultati.
«Nel 2011 abbiamo inferto sanzioni per oltre 100mila euro: il riscosso s'aggira intorno all'80%. Nel 2010 ci si assestava intorno ai 30mila euro».
Più che triplicate insomma le multe, segno di un'attività d'ispezione, capillare e rafforzata, sul territorio. Che, prima nel 2010, era di competenza del corpo di polizia municipale.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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