La manifestazione
Il consiglio comunale litiga sul bon ton
Biscotti: non mi salutano. Il sindaco: si vede che non l’hanno vista. L’opposizione: serve un corso di buona educazione
MONTEMURLO
All'attacco dei dipendenti comunali per un saluto mancato. Lunedì sera Aurelio Biscotti, capogruppo di “Rilanciare Montemurlo”, ha presentato la propria interrogazione «sulla necessità di istituire dei corsi di bon ton per i dipendenti comunali» facendo nome e cognome dei presunti maleducati tra i dipendenti pubblici.
«Dobbiamo assistere a dipendenti comunali che durante il proprio orario di lavoro non salutano – ha esordito il consigliere – Mentre tempo fa ero seduto davanti a Sandro Quaranta per chiedere informazioni sui ritardi della nuova rotonda di via Montalese, nell'ufficio è entrata Gianna Russo e non mi ha salutato. Cosa che invece poi ha fatto quando le ho fatto notare la sua maleducazione». Al che ha risposto il sindaco Mauro Lorenzini: «Che le devo dire, se non l'hanno salutata sono sicuro è perchè non l'hanno vista. Detto questo – ha aggiunto – credo il corso di buona educazione ci voglia per tutti, quindi invito il presidente Forastiero a organizzare per tutti corsi di galateo». E nonostante l'argomento sembrasse ormai esaurito è stato lo stesso Forastiero, più tardi, a ritirarlo fuori. «Allora io non sono soddisfatto quando io la saluto e lei non lo fa» ha incalzato il presidente del consiglio comunale rivolgendosi a Biscotti . «Io non la stimo – ha replicato Biscotti – quindi non la saluto». Oltre a lasciarsi andare a battibecchi di varia natura, lunedì sera il consiglio comunale ha approvato anche alcuni atti importanti. Primo tra tutti il regolamento del sistema comunale di protezione civile approvato a maggioranza. «Il piano - ha spiegato l'assessore alla protezione civile Rossella De Masi - razionalizza l'organizzazione nelle fasi di emergenza adeguando alle specificità del territorio le disposizioni previste dalla rete di protezione civile regionale». Approvata invece all'unanimità la modifica dell'articolo 33 del regolamento di Polizia municipale, relativo all'obbligo di presentazione telematica di una domanda per l'avvio dell'azionamento di macchinari. «Un obbligo - ha spiegato l'assessore Giorgio Perruccio - finora valido per tutti, storicamente riferibile alla necessità di ostacolare l'uso promiscuo degli immobili produttivi. Ma ora lo stesso obiettivo può essere raggiunto con altri strumenti e l'adempimento è diventato superfluo per le aree produttive». Stesso esito, approvazione all'unanimità, anche per la stipula della convenzione triennale tra i Comuni della Provincia per la gestione associata del canile, per la cura dei gatti ammalati e delle colonie feline. Che ha visto Aurelio Biscotti lanciare anche l'idea alla giunta di un cimitero per gli animali montemurlesi. Si è parlato anche di Asm, su iniziativa di Roberto Ulivi, capogruppo della “Destra”: «Spero che nel prossimo piano finanziario chiediate ad Asm di indicare il costo di ogni singolo servizio – ha esordito – e poi vorrei chiedere se Asm ci deve dei soldi”. Nessuna risposta.
Alessandro Pattume
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