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Tozzi ricorre contro il sequestro dei beni

PRATO L’avvocato Alberto Rocca ha depositato ieri in Tribunale il ricorso contro il sequestro conservativo di beni per oltre un milione di euro nei confronti di Gilberto Tozzi e Massimo Calissi,...

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L’avvocato Alberto Rocca ha depositato ieri in Tribunale il ricorso contro il sequestro conservativo di beni per oltre un milione di euro nei confronti di Gilberto Tozzi e Massimo Calissi, rispettivamente ex direttore ed ex presidente del Centro di scienze naturali di Galceti.

Il sequestro era stato chiesto dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta in corso da quasi due anni sulla gestione del Centro di scienze naturali, inchiesta che all’inizio ipotizzava i reati di esercizio abusivo della professione medica e maltrattamento degli animali (indagati oltre a Tozzi, la moglie Deanna e il figlio Saverio, mentre la posizione della dipendente Francesca Catani è stata già archiviata) e successivamente si è allargata all’ipotesi di malversazione nei confronti di Tozzi e Calissi. La Procura ipotizza che una parte dei fondi ricevuti dal Centro di Galceti sia stata utilizzata per fini diversi da quelli a cui era destinata. Di qui il sequestro conservativo che ha riguardato sei appartamenti e tre terreni della famiglia Tozzi, oltre ad alcuni conti correnti.

Il giudice si è riservato sul ricorso e prenderà una decisione solo nei prossimi giorni.

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