Sicurezza
«Lavorare sulla parte alberghiera»
Il Centro per i diritti per il malato riconosce i passi in avanti fatti dal pronto soccorso dell'ospedale di Prato riguardo il suo operato, ma non esprime piena soddisfazione per la parte alberghiera,...
Il Centro per i diritti per il malato riconosce i passi in avanti fatti dal pronto soccorso dell'ospedale di Prato riguardo il suo operato, ma non esprime piena soddisfazione per la parte alberghiera, che ha a che fare col comfort del paziente.
E’ la posizione espressa dal presidente del Centro per i diritti del malato Fabio Baldi, in occasione della 12esima conferenza dei servizi che si è svolta sabato scorso da cui è emerso un quadro generale della situazione.
«Sul fronte sanitario, in questi mesi il pronto soccorso sta lavorando molto bene - ha detto Baldi - sono aumentati gli accessi e allo stesso tempo ridotti i tempi di attesa, tuttavia, sulla parte alberghiera c'è ancora molto da lavorare. Mi riferisco in modo particolare ai bambini che sono costretti ad aspettare insieme agli adulti, nella stessa sala d'attesa, mentre dovrebbero avere uno spazio dedicato a loro. Un altro problema riguarda le ambulanze, i posti sono insufficienti e bisognerà fare in modo di creare nuovi spazi».
Da parte dei cittadini, tra le lamentele, è emerso anche l'annoso problema del traffico in Cavour in determinate ore del giorno.
«Durante gli orari di punta - fa notare Baldi - si creano lunghe file di macchine che non rispettano i segnali di precedenza causando notevoli disagi e difficoltà ai mezzi che devono accedere alla struttura ospedaliera».
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