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“Terra-Marte” tragedia buffa di un’Italia che non cresce

PRATO Al Ridotto del Politeama Pratese, per la rassegna “Politeama in Primo Piano”, martedì 28 febbraio torna di scena il teatro, con lo spettacolo “Forse col tempo, conoscendoci peggio, Terra-Marte...

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Al Ridotto del Politeama Pratese, per la rassegna “Politeama in Primo Piano”, martedì 28 febbraio torna di scena il teatro, con lo spettacolo “Forse col tempo, conoscendoci peggio, Terra-Marte e ritorno con Ennio Flaiano”, interpretato da Michele Carli e con le musiche originali di Germano Mazzocchetti.

Lo spettacolo - un concerto di parola e musica dal vivo- fa leva su di un piccolo e fulminante racconto del 1954: Un marziano a Roma. In quelle poche pagine Flaiano si congedava con largo anticipo dagli anni '50, dava il suo beffardo addio alla Roma umbertina che aveva applaudito il Fascismo come un nuovo varietà. Nel paradosso del Marziano atterrato a Villa Borghese, della sua ascesa e caduta, c'è l'intuizione dolceamara della Roma a venire di Fellini, di Moravia, di Pasolini. La patetica discesa del Dottor Kunt di Marte nell'inferno dell'indifferenza ci parla di noi, della volgarità come scelta, della bassezza morale come destino, della perdita del centro che trasforma tutto nel baccano scomposto di tanteperiferie. Una tragedia buffa su un'Italia che cresce senza mai diventare grande, che cambia per rimanere sempre uguale.

Prezzo biglietto: 7 euro

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