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Prato

Le “Pagliette” del Buzzi sul palco del Metastasio

di Alessandra Agrati
Le “Pagliette” del Buzzi sul palco del Metastasio

“Ancora primi” è il titolo dello spettacolo proposto quest’anno In scena anche i senior. Nincheri: «Sono 15 anni che non faccio più una rivista»

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PRATO

Alberto balla, Lorenzo recita entrambi sono Pagliette e sono padre e figlio; la rivista del Buzzi “Ancora Primi” è decisamente un incontro generazionale, sotto le ali protettive di Umberto Primi il fondatore, che di ragazzi nel corso degli anni ne ha visti sfilare tanti sul palcoscenico.

«Sono tornato a ballare dopo tanti anni - spiega Alberto Di Corrado - in concomitanza con il debutto come attore di mio figlio. È una grande soddisfazione e un immenso orgoglio, il prossimo anno entrerà nelle Pagliette anche il secondogenito, sarebbe bello ritrovarsi tutti e tre sullo stesso palco».

Lorenzo, che lo scorso hanno ha fatto lo scenografo, quest'anno è un attore: «È una bellissima impressione salire sul palco insieme a mio padre - spiega - durante le prove, però, siamo lontani, in realtà non so come balli».

I senior(35/52 anni), affettuosamente chiamati “geriatria”, quest'anno sono un gruppo di 14 ballerini che hanno spopolato negli anni ’80 e ’90; capelli, quando ci sono, imbiancati, ma comunque spirito identico di quando erano ragazzi. Il capo, rispetto all' età è Gianni Nincheri, 52 anni e tanta voglia di ritornare sul palco. «Sono 15 anni che non faccio più una Rivista, quest'anno ci siamo impuntati e abbiamo voluto costituire il gruppo Buzzibells di non più giovanissimi, non a caso il nostro balletto si ispira agli Etruschi. E' un po' come tornare alle origini, dopo che per diversi anni gli impegni professionali e la vita ci ha sparpagliato in giro per il mondo».

Dall' altra parte 16 giovani dai 16 ai 24 anni, che sfoggiano fra le loro fila il sedicenne Lorenzo Targetti. «Ho voluto partecipare al gruppo del balletto perché mi hanno detto che qui ci si diverte molto, ed effettivamente è così. Inoltre ho la possibilità di conoscere anche ragazzi più grandi di me, che difficilmente avrei frequentato».

A dirigere questo eterogeneo gruppo di ballerini tre coreografe: Mariangela Superbo, Rebecca e Camilla Innocenti. «Quando non faccio la rivista - spiega Rebecca - mi manca moltissimo, quest'anno abbiamo decisamente una marcia in più, il ritorno del gruppo dei vecchi ha portato una ventata di novità. In realtà sono ancora bravi, si muovono con disinvoltura, certo con una coreografia adeguata». I balletti saranno sei passando dal rock, con un testo che parla del diavolo, al numero della subrette stile Jessica Rabitt, ovviamente interpretata da un uomo. La Rivista andrà in scena dal 3 al 9 marzo (chiuso il lunedì, doppia la domenica), biglietto presso il Metastasio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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