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IL WI-FI OSCURATO

I giudici: «Impianti installati in Tribunale senza permesso»

I giudici: «Impianti installati in Tribunale senza permesso»

PRATO Il servizio wi-fi per navigare liberamente sul web era stato installato in Tribunale in assenza della documentazione prevista dalla legge sugli accertamenti preventivi a tutela della salute...

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Il servizio wi-fi per navigare liberamente sul web era stato installato in Tribunale in assenza della documentazione prevista dalla legge sugli accertamenti preventivi a tutela della salute pubblica. Lo scrivono in una nota i magistrati del Tribunale per spiegare come mai il servizio, inaugurato a gennaio, sia stato improvvisamente oscurato.

I magistrati spiegano che il giudice Francesco Barracca «non ha agito solo nel proprio interesse ma a tutela di tutti coloro che lavorano all’interno del Tribunale, magistrati e personale amministrativo».

«Il collega - aggiungono - quale presidente della sottosezione dell’Associazione nazionale magistrati presso il Tribunale, rilevato che i router erano stati installati in prossimità delle stanze di vari magistrati nonché delle cancellerie, e considerato che, trattandosi di ambienti di lavoro nei quali il personale in servizio staziona quotidianamente per molte ore, vi sarebbe stata una esposizione continua e prolungata nel tempo al campo elettromagnetico generato dai predetti router, i quali tra l’altro erano destinati a rimanere accessi senza soluzione di continuità, si è attivato al fine di verificare l’esistenza delle autorizzazioni di legge. Pertanto, rilevata l’assenza della documentazione relativa agli accertamenti preventivi all’installazione previsti di legge, ivi compresi quelli volti a verificare l’esistenza di rischi per la salute, il Tribunale ha immediatamente provveduto a far disattivare i predetti router fino a che non siano integrati i presupposti di legge». Nella nota si aggiunge che in altri Tribunali i router non sono piazzati accanto agli uffici dei magistrati o dei cancellieri. «Si ribadisce che non si è contrari all’utilizzo del wi-fi in Tribunale ma si sottolinea che deve esserne previamente accertata la compatibilità con la tutela della salute degli utenti e dei lavoratori del Tribunale».

Controlli che, forse, andrebbero fatti anche fuori dal Tribunale, dove il wi-fi è comunemente accettato senza problemi.

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