Il Tirreno

Prato

Vendola, quattro schiaffi al sindaco: «Liberatevi dal bancarottiere»

Vendola, quattro schiaffi al sindaco: «Liberatevi dal bancarottiere»

Il leader di Sel interviene al Cinema Terminale e tira le orecchie anche al Pd: «Colpa del centrosinistra se si è arrivati a questo punto di degrado»

1 MINUTI DI LETTURA





Credo che la prima idea buona per Prato sia sgomberare il campo dalla cattiva politica che occupa il palazzo di città, bisogna cacciare l’amministrazione che governa, liberarsi dalla presenza di un sindaco che è uno scandalo a livello nazionale». Lo ha detto ieri mattina al cinema Terminale Nichi Vendola, segretario di Sinistra ecologia e libertà. Senza peli sulla lingua, Vendola c’è andato giù pesante, affibbiando al primo cittadino l’attributo di «bancarottiere», uno che «ha costruito il consenso accreditandosi come l’impresa che doveva riscattare il territorio e poi ne è venuto fuori un bancarottiere».

Vendola ha riservato una tirata d’orecchie anche al Pd locale. «Le cose che si leggono sulla vicenda politica di questa città sono surreali. Non c’è solo un problema che riguarda la qualità della destra che governa, ce n’è un altro che riguarda le colpe del centrosinistra che ha consentito che si arrivasse a questo punto di degrado. Prato è anche la dimostrazione di come ci siamo portati dentro la globalizzazione senza consapevolezza. Ci siamo trovati in casa gli effetti della globalizzazione e abbiamo preferito inseguire fantasmi, costruire un’idea negativa dello straniero che smontava i nostri apparati produttivi. Non è vero, quegli apparati erano già smontati: lo straniero si reinsediava laddove fuggivano le imprese locali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa