Il Tirreno

Prato

bilancio di un anno

Gli agenti della Provincia a caccia di bracconieri

PRATO Controllo ambientale, soprattutto riguardo alle normative dei rifiuti e tutela degli animali, codice della strada, strutture ricettive, tutela delle acque, della fauna ittica e della...

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PRATO

Controllo ambientale, soprattutto riguardo alle normative dei rifiuti e tutela degli animali, codice della strada, strutture ricettive, tutela delle acque, della fauna ittica e della biodiversità: sono queste le principali competenze della Polizia provinciale che ha presentato questa mattina il bilancio dell'attività nel 2011.

L'assessore Ivano Menchetti e il comandante della Polizia provinciale Michele Pellegrini hanno snocciolato il lungo elenco delle azioni e degli interventi che nell'anno appena passato hanno portato a 112 informative di reato inviate alla Procura della Repubblica di Prato, di cui 30 indagini delegate dalla stessa autorità giudiziaria. In totale sono stati 194 i reati contestati, 66 le persone denunciate, e 647 le sanzioni amministrative elevate.

I numeri. 112 le informative di reato inviato alla Procura che hanno determinato in totale il rilievo di 194 violazioni (56 i reati contestati in materia di tutela della fauna, 48 sulla normativa dei rifiuti, 37 infrazioni al codice penale, 24 infrazioni al codice penale in materia di avvelenamento, 17 violazioni penali ambientali e 12 sulla normativa in materia di possesso e detenzione di armi). 647 le sanzioni amministrative elevate, fra queste 284 in materia di caccia, 161 per la rilevazione di impianti termici non a norma, 129 le violazioni riscontrate al codice della strada, 37 per i rifiuti, 17 sulla tutela degli animali, 10 in materia di turismo e 8 in ambito ittico. In materia di caccia sono state rilevate anche 39 violazioni penali, di queste 11 per l'esercizio con mezzi non consentiti, 8 per uccellagione, 6 per esercizio in periodi di divieto generale, 4 per attività venatoria esercitata in zone vietate e 4 su specie vietate, 3 per il commercio illegale di fauna.

Importante anche il numero dei sequestri nel corso del 2011. 775 capi di fauna, 37 veicoli abbandonati in area privata, 16 dei quali sono stati già rimossi; l'attività ha portato al sequestro di 1928 munizioni, 11 armi e 1 chilo di polvere da sparo. In materia di rifiuti si è provveduto al sequestro di 12 veicoli e di 7 aree ed edifici.

Abbandono rifiuti. Per fronteggiare e combattere il fenomeno è stata attivato, all'interno del "Patto Prato Sicura", il servizio in orari serali e notturni, quando si concentra maggiormente l'attività illegale.

Tutela degli animali. Le particolari attività d'indagine hanno portato alla scoperta di un traffico illegale di uccelli da richiamo e di cani da caccia. Queste due operazioni hanno comportato il sequestro penale di 500 volatili appena nati provenienti dalla Polonia e 13 esemplari di cani. Perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura hanno permesso di rinvenire strumentazione utilizzata per attività di bracconaggio (silenziatori, balestra, trappole, ecc), uccelli appartenenti a razze protette ma anche regolari porto d'armi sottratti abusivamente a cacciatori da false guardie venatorie.

Nel corso del 2011 la Polizia Provinciale si è occupata di 19 casi di presunto avvelenamento di animali domestici o selvatici di cui 11 mortali, 13 casi nel comune di Prato, 3 a Carmignano, Vaiano e Montemurlo.

Contatti. Per le segnalazioni dei cittadini e per qualsiasi informazione oltre al numero della segreteria (0574/534472) è attivo anche il 337/317977; tutti i giorni dalle 8 alle 20 - compreso sabato e domenica - a rispondere è la pattuglia in servizio del corpo provinciale.

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