La protesta
Dalla crisi ai fornelli il debutto dei neo cuochi
Gli ex allievi della scuola Dolcelab protagonisti nella parrocchia di S. Agostino Serata per festeggiare il 18° compleanno di “Scaricare tutto tutti”
PRATO
Comincia stasera la sfida ai fornelli di un gruppo di aspiranti cuochi. Loro, pazzi per la cucina, sono diventati dopo aver frequentato un corso di formazione. Tornati sui banchi di scuola "da grandi" per imparare un nuovo mestiere dopo che la crisi economica aveva fatto scricchiolare i loro posti di lavoro, all'inizio non potevano certo immaginare che si sarebbero appassionati sul serio fino a voler trasformare quest'esperienza in una vera occupazione. Eppure, dopo ore di laboratorio passate a sperimentare ricette, misurarsi con gli attrezzi del mestiere e tempi di cottura, sono finalmente pronti per il debutto. No, non hanno ancora aperto un ristorante nonostante l'ambizione sia proprio quella. Il debutto in cucina è fissato in occasione di un evento organizzato dall'associazione pratese "Scaricare tutto tutti" per festeggiare 18 anni di attività e presentare le prossime iniziative.
E' stato il presidente Mario Tognocchi a offrire loro quest'opportunità affidando ad alcuni ex allievi del corso della scuola Dolcelab la preparazione del buffet, con la supervisione del maestro pasticcere e chef Francesco Faccendi (Caffè che li aveva seguiti durante tutto il percorso formativo. «Proporremo un menù semplice, adatto per un’apericena» - spiegano i cuochi - ci sarà un po' di tutto, piatti caldi e freddi, crespelle, pappa al pomodoro, bruschette, polentina gratinata, tartine e, per dolce, semifreddo in bicchiere accompagnato da frutta. La cosa che temiamo di più? Il giudizio degli ospiti".
Ricomincio dai fornelli. «Soltanto alcuni di noi, sei o sette, hanno accettato di fare quest'esperienza - precisa Monica Cioni - che per me è soprattutto un modo per mettere alla prova le nostre sinergie professionali in vista di intraprendere insieme un percorso lavorativo».
Monica, madre di 4 figli, alle spalle un passato come impiegata amministrativa e poi di organizzatrice di eventi, non ha esitato a ricominciare da capo quando è rimasta disoccupata. «Dover far fronte alle necessità di una famiglia mi ha spinto ha sperimentare una nuova strada - spiega- che ho scelto perché penso che cucinare sia un'attività molto coinvolgente».
Non è stata la perdita del lavoro ad aver avvicinato Cinzia Cheli, 42 anni, alla ristorazione. «Per anni ho lavorato come impiegata nel settore dei trasporti - racconta - poi decisi di cambiare lavoro per avvicinarmi a casa e aver più tempo per occuparmi della mia famiglia, finché ho avuto l'idea di ricominciare da capo un'altra volta. Non sono disoccupata, ma visti i tempi che corrono, non si sa mai: penso sia meglio muoversi per tempo senza stare ad aspettare gli eventi. Ho scelto la cucina perché è sempre stata la mia passione e cimentandomi in quest'attività devo dire che è meglio di quanto mi aspettassi. A tutti quelli che restano senza lavoro - aggiunge - vorrei dire che è sempre possibile rimettersi in gioco e imparare un mestiere, basta avere la volontà di potenziare il proprio bagaglio culturale e avere la consapevolezza che ci vuole tanta gavetta».
Una Iena tra gli ospiti. Sono più di un centinaio le persone attese per la serata che si terrà nella Sala delle feste della chiesa di Sant'Agostino (piazza Sant'Agostino) dalle 18, 30 in poi e che prevede, oltre al buffet, vari momenti di musica, poesia, letture con proiezione finale del film "Il concerto". La sorpresa riguarda gli ospiti, tra cui potrebbe spuntare l'inviato delle Iene Andrea Agresti. Lo ha rivelato il presidente Tognocchi, svelando che il programma di inchiesta si sarebbe interessato all'iniziativa.
«L'associazione per la giustizia fiscale “Scaricare tutto tutti” festeggia 18 anni di attività. La proposta è quella di poter portare in detrazione dalle tasse tutte le spese che si sostengono quotidianamente.
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