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Cotti e mangiati: torna la sfida ai fornelli

Cotti e mangiati: torna la sfida ai fornelli

La castagna sarà protagonista della competizione culinaria. Iscrizioni on line entro il 23 marzo

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VALDIBISENZIO

Seconda edizione di Cotti in Castagna, il concorso culinario con piatti realizzati esclusivamente con la castagna.

Il 24 marzo nei locali dell’ ex Meucci a Vernio gareggeranno due categorie, i professionisti e chi cucina per diletto, che si sfideranno nel preparare dolci al cucchiaio, oppure torte e dolci lievitati o salati.

«L’iniziativa, che apre i preparativi per la fiera di San Giuseppe – ha spiegato il presidente dell’ Unione dei Comuni Marco Ciani – è sostenuta anche dall’ Associazione Nazionale Città del Castagno, che orami è giunta alla settima edizione del concorso a livello nazionale».

A Vernio, quindi, arriveranno anche delegazioni da tutta Italia e probabilmente anche dalla Francia, a sottolineare l’importanza del concorso. «Siamo contenti di partecipare a questa iniziativa – ha sottolineato il presidente dell’Associazione Ivo Poli – abbiamo apprezzato molto l’idea di aprire il concorso anche ai piatti salati, tanto che la adotteremo nel nostro regolamento».

Nel 2011 parteciparono 24 persone, equamente distribuite fra le tre aree di concorso (i dolci erano una sola categoria e in più erano ammessi i liquori),giudicate da una giuria composta dai sindaci della vallata e da esperti gastronomici, quest’anno sarà presente anche una rappresentanza del Consorzio Pasticceri di Confartigianato.

«Promuoveremo l’evento anche per la partecipazione dei concorrenti – spiega Francesca Grillo – molti dei nostri associati, infatti, sono specializzati nei dolci con le castagne, fra tutti la pasticceria Ciolini con i biscotti Castagnoli».

Il concorso sarà presentato anche nelle scuole della Val di Bisenzio.

«Nella precedente edizione – spiega Emiliano Baldi dell’ Unione dei Comuni – molti dei partecipanti erano nonne o mamme, per questo abbiamo scelto questo canale».

Le iscrizioni gratuite, potranno essere fatte fino al 23 marzo esclusivamente on line all’ indirizzo www.flankerit/garacastagna/index.php ai primi tre classificati per ogni categoria verrà consegnato un premio gastronomico. «Uno degli obiettivi del concorso – ha sottolineato Ciani – è anche quello di focalizzare l’attenzione sul castagno, un’attività molto importante per la Val di Bisenzio, anche se il 2011 è stato un anno da dimenticare».

Cinipide e siccità hanno bloccato completamente la produzione, alcuni castagnicoltori non hanno neppure raccolto le castagne: la scarsa quantità del resto non avrebbe giustificato l’impegno economico della raccolta e della lavorazione.

Alessandra Agrati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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