Gioco
Bicchieri di pipì davanti al liceo Livi Indiziate le Tube
PRATO Le Tube del Copernico, dopo gli scherzi di "cattivo gusto" o meglio "di cattivo odore" rinvenuti ieri al liceo Livi, potrebbero passare dei guai. Ieri mattina infatti, preside e studenti...
PRATO
Le Tube del Copernico, dopo gli scherzi di "cattivo gusto" o meglio "di cattivo odore" rinvenuti ieri al liceo Livi, potrebbero passare dei guai. Ieri mattina infatti, preside e studenti arrivando a scuola in via Marini, hanno trovato una sorpresina. E la sorpresina non è stata per niente gradita.
Nella notte qualcuno deve essersi addentrato nei cancelli della scuola e aver agito di nascosto mettendo a punto una serie dimostrano di scherzi rinvenuti ieri mattina all'esterno dell'istituto.
Le scale d'ingresso erano tutte cosparse di bicchieri di plastica, riempiti di urina e - sempre in tema di "escrementi"- all'esterno della scuola è stato trovato anche un water cementato.
Il preside Ivo Regoli ha subito provveduto a far rimuovere dall'esterno i "presenti" lasciati dai gruppi goliardici, in modo da permettere ai ragazzi e agli insegnanti il regolare ingresso nelle aule.
Il dirigente si è inoltre incaricato di indagare sulla questione, anche se i ragazzi non sembravo avere dubbi sull'identità dei colpevoli.
«E' sempre la stessa storia- spiega un ragazzo all'uscita del Livi- è la solita faida tra noi e il liceo Copernico. Sono stati loro, è ovvio. Uno scherzo decisamente poco simpatico. Ma di certo non resteremo a guardare. Chi la fa, l'aspetti».
Qualcuno vedendo i bicchieri si è anche messo a ridere. Perché si sa, la goliardia, è tutta una questione di faide tra compagnie studentesche, animate dall'ironia e da uno spirito di trasgressione più che da reale vendetta.
Le Tube del Copernico in passato si sono spesso "punzecchiate" con le Pagliette del Buzzi, forse il più rappresentativo dei gruppi goliardici pratesi, anche se questa volta sembrano aver preso di mira i "fratellastri" dello scientifico Carlo Livi, con cui la concorrenza e la competizione- su più fronti- ormai è aperta.
Comunque sia, stavolta, i colpevoli saranno chiamati a rispondere, ammesso che nel frattempo non si verifichino altri attacchi.
E quindi oltre agli scherzi dovranno rimanere aperti anche i richiami.
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