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Prato

Sequestrate quattro confezioni

Sequestrate quattro confezioni

I cinesi pagavano un affitto annuale di 73.200 euro ai proprietari italiani

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PRATO

Altre quattro confezioni cinesi sono state sequestrate dalla squadra interforze coordinata dalla Questura nella zona dietro all’ospedale “Misericordia e Dolce”. I controlli sono scattati mercoledì pomeriggio e hanno interessato un paio di capannoni per una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadri. I cinesi pagavano ai proprietari italiani un affitto annuale di 73.200 euro. Lo hanno accertato i poliziotti, e almeno per qualche mese gli italiani dovranno rinunciare alla cospicua rendita.

Tre confezionisti, tra cui uno non reperibile al momento del controllo, sono stati denunciati per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e lo sfruttamento della manodopera irregolare.

In realtà gli operai clandestini identificati dalla squadra interforze sono stati relativamente pochi: due su nove nella prima confezione, nessuno nella seconda, quattro su sette nella terza, uno su dieci nella quinta.

Anni fa la percentuale di clandestini trovata nelle confezioni cinesi era molto più alta, spesso vicina al 50%. Nel frattempo è intervenuta la sanatoria per colf e badanti e qualcuno è riuscito a regolarizzarsi.

Resta il problema dei contratti: spesso gli operai cinesi figurano come part-time, quando invece lavorano a tempo pieno, e questo si traduce in un’evasione contributiva.

Nelle quattro confezioni controllate mercoledì, di cui non è stato fornito l’indirizzo, sono state sequestrate anche 87 macchine da cucire e rimosse 16 bombole di gas gpl.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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