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Prato

Lorenzini: «Montemurlo non è solo fabbriche»

Lorenzini: «Montemurlo non è solo fabbriche»

Il sindaco presenta la mostra su Umberto Brunelleschi, da domani al Centro giovani di piazza Don Milani: «Abbiamo una tradizione di cui essere fieri»

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MONTEMURLO

Non solo fabbriche. Nel disegno della Montemurlo del futuro che il sindaco Lorenzini tiene in tasca anche la cultura ricopre un ruolo di primo piano per il rilancio del territorio montemurlese. A dimostrarlo la mostra che si aprirà domani alle 12 al Centro giovani di piazza Don Milani, su Umberto Brunelleschi, artista nato a Montemurlo nel 1879 e diventato famoso in Francia come costumista di Puccini.

«Con questa mostra vogliamo dare un segnale diverso – ha esordito il sindaco Lorenzini - dire cioè che a Montemurlo ci sono anche cose diverse e non meno importanti delle fabbriche. C'è la cultura e la tradizione, gli artisti e una storia antichissima di cui essere fieri». La mostra è stata creata per mostrare per la prima volta al pubblico “La Madrilena”, l'opera acquistata dal Comune di Montemurlo due o tre anni fa. Accanto al dipinto di Brunelleschi, pagato all'epoca 950 euro grazie al contributo del Comitato del carnevale, ci saranno i costumi e altri lavori ispirati all'opera e alla figura di Brunelleschi realizzati negli ultimi due anni dagli studenti dell'Istituto d'Arte montemurlese. «Siamo molto soddisfatti del lavoro portato avanti in questi due anni dagli studenti – ha spiegato l'assessore alla Cultura Ilaria Maffei – e stiamo già pensando a nuove iniziative in cui coinvolgerli. La mia intenzione rimane quella di incrementare il lavoro di promozione delle eccellenze locali, col mantenimento della memoria dei personaggi montemurlesi che si sono particolarmente distinti in qualche ambito». A cui s'è aggiunta una riflessione del sindaco. «L’importanza di queste azioni di valorizzazione del territorio, perché il territorio insieme alla lingua è elemento di coesione sociale ed integrazione – ha detto - Dall’accordo con il mondo della scuola poi nasceun’azione di vero e proprio sviluppo culturale e sociale». Proprio il liceo artistico, intitolato a Brunelleschi, ha iniziato due anni fa, grazie all’impegno degli insegnanti, un percorso didattico che ha portato alla produzione di molti bozzetti di scenografie e costumi e alla realizzazione di costumi, uno dei quali sarà esposto alla mostra. Lo scorso novembre gli studenti sono stati anche premiati per i costumi realizzati per la "Bohème" di Puccini, l’opera lirica messa in scena al Castello dell’Imperatore di Prato. «Quest'anno – ha aggiunto Goffredo Gori, regista della “Boheme” - stiamo cercando di mettere in scena la “Turandot” e se ce la facciamo gli studenti del liceo artistico di Montemurlo saranno coinvolti ancora una volta». La "Madrilena" sarà prima presentata durante un convegno presso l’auditorium del Liceo Artistico (via Maroncelli, 3) alle 10 con un intervento di Grazia Badino, esperta e studiosa di arte moderna, e di un rappresentante dell’associazione “Fabbrica d’Opera” di Prato. L’evento è stato programmato presso la scuola per consentire agli studenti di parteciparvi con più facilità, ma sarà aperto al pubblico. Al termine della presentazione l’opera sarà quindi collocata nella mostra all’interno del Centro giovani, dove potrà essere ammirata insieme ai lavori degli studenti fino al 16 marzo. La mostra è a ingresso gratuito ed è aperta al pubblico il martedì e venerdìdalle 15 alle 19. Per visite in altri orari e informazioni rivolgersi all’ufficio cultura tel. 0574 558569 – 558577. (a.p.)

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