Il dolore
Giacomelli: un “sistema” per i piccoli
PRATO «Condividere con i partner europei i nostri problemi è il cambio di passo che serve a Prato per dare un futuro alle imprese». Secondo Alessandro Giacomelli, da poco nominato al vertice di Rete...
PRATO
«Condividere con i partner europei i nostri problemi è il cambio di passo che serve a Prato per dare un futuro alle imprese».
Secondo Alessandro Giacomelli, da poco nominato al vertice di Rete Imprese Prato, organismo di rappresentanza che unisce artigiani, commercianti e piccole imprese del territorio, il convegno organizzato dalla Camera di commercio è stata un'importante occasione di confronto. «Non si è mai visto a Prato un tavolo composto da così tanti numeri uno del sistema imprenditoriale nazionale ed europeo - continua - segno evidente che la discussione sul nostro sistema d'impresa sta uscendo dai confini territoriali e allargandosi. In questo intravedo un interesse che prima non c'era a portare avanti un progetto condiviso».
Dai leader dei rappresentanti della piccola industria nel mondo sono arrivate indicazioni sul percorso per realizzare l'internazionalizzazione, indicata come possibile via di uscita dalla crisi del sistema di questo modello imprenditoriale. E' stato infatti riconosciuto nella forza dell'export un ruolo decisivo per la crescita e lo sviluppo delle imprese. «Per passare dalle parole ai fatti - commenta Giacomelli - è necessario a livello locale individuare un sistema che consenta anche alle imprese più piccole di affrontare i mercati esteri, con l'appoggio dell'Europa, e che faciliti l'accesso al credito senza il quale non è possibile finanziare progetti e iniziative».
Tuttavia, questo non basta. «E' fondamentale che le istituzioni, da parte loro, abbiano la capacità di ascoltare le imprese e di fornire loro gli strumenti necessari per operare in un'ottica di semplificazione».(b.b.)
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