Finanza
Asm e le società polacche: «A cosa sono servite?»
PRATO Futuro e Libertà chiede chiarimenti all'amministrazione comunale sulle due società polacche controllate da Asm, ma la giunta si appella ad un cavillo regolamentare e non risponde. È successo...
PRATO
Futuro e Libertà chiede chiarimenti all'amministrazione comunale sulle due società polacche controllate da Asm, ma la giunta si appella ad un cavillo regolamentare e non risponde. È successo ieri in consiglio comunale, quando il segretario di Fli Riccardo Bini, ha depositato una question time per sollecitare l'assessore all'ambiente Borchi a spiegare il motivo per cui Asm abbia detenuto in passato la società It.eko e continui a partecipare a Itos, l'azienda dalla quale dipende una discarica in provincia di Lubliniec a circa 200 km da Varsavia. «Troppo poco tempo ha avuto l'assessore a disposizione per rispondere ad un argomento così vasto peraltro con una pluralità di quesiti», ha spiegato il diniego il presidente del consiglio, Maurizio Bettazzi. Contrariata la reazione di Bini: «Oramai si nota una perenne ritrosia da parte del vicesindaco Borchi a trattare le questioni di Asm. L'amministrazione dovrebbe far capire a cosa sia servito all'utente pratese avere due società in Polonia».(c.p.)
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