Proteste
Nonna Iginia Dolfi ha spento centodue candeline
PRATO Candelina numero 102 sulla torta per la signora Iginia Dolfi che ieri, come tradizione, ha festeggiato il compleanno coi suoi familiari. Fra questi, la nipote Maila titolare del forno Betti di...
PRATO
Candelina numero 102 sulla torta per la signora Iginia Dolfi che ieri, come tradizione, ha festeggiato il compleanno coi suoi familiari. Fra questi, la nipote Maila titolare del forno Betti di Pontepetri (San Marcello). A parte qualche piccolo acciacco e un po' di cervicale dovuti alla veneranda età, la signora Dolfi porta egregiamente i suoi anni: oltre ad uno spirito vivace e festoso con tutti, Iginia conserva una memoria di ferro, tanto che i familiari possono ricorrere a lei quasi fosse un archivio storico vivente.
"Mia mamma si ricorda ancora quasi tutto - racconta la figlia Liliana Bonacchi - se abbiamo qualche lacuna su avvenimenti del passato chiediamo a lei che, in genere, riesce a risolvere i nostri dubbi. Quando andiamo a trovarla, ci parla sempre della sua gioventù. Le piace tanto raccontarci di quando si fidanzò con mio padre, Gennaro Bonacchi, morto nel 1982. Un bell'uomo, non manca mai di sottolineare, di cui era innamoratissima e con cui ha trascorso una vita serena nonostante la guerra e la minor agiatezza del passato".
La signora Dolfi, adesso assistita da una badante, risiede ancora nella sua abitazione di Prato, dove ha vissuto da sola fino a 98 anni. Proprio qui si è riunita ieri tutta la famiglia che ha organizzato una festicciola privata di auguri. Ben più grande fu la cerimonia per il compleanno 2010 in cui il vice sindaco di Prato premiò la centenaria Iginia con una medaglia d'oro.
Casalinga e madre affettuosa, Iginia ha sempre contribuito a tenere unita la famiglia, a partire dai 5 figli Liliana, Moreno, Faliero, Sergio e Anna, i 7 nipoti ed i numerosi pronipoti. Di recente è diventata anche trisnonna.
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