Il Tirreno

Prato

Camper distrutto dall’esplosione della bombola del gas

di Valentina Ceccatelli
Camper distrutto dall’esplosione della bombola del gas

I residenti in via Isola di Lero svegliati da un doppio boato Gravemente danneggiata dalle fiamme una villetta

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Brutta sorpresa per gli abitanti di Via Isola di Lero, che sono stati svegliati fra le quattro e le cinque di ieri mattina da una doppia esplosione che ha distrutto un camper parcheggiato lungo la strada.

Il mezzo, di proprietà della signora Filomena Argo, era spesso parcheggiato nella via e fino a ieri mattina, non c'era stato alcun tipo di problema.

Le cause dell’incendio e dell’esplosione sono un mistero. Com’è possibile l’autocombustione all’alba? E’ l’interrogativo a cui gli inquirenti dovranno dare risposte.

Sono state le fiamme a provocare l’esplosione di una delle bombole di gas contenute nell’apposito vano all’interno del camper. La seconda bombola è stata rimossa dai vigili del fuoco prima che esplodesse facendo arrivare pezzi del mezzo fino ai giardini, a parecchi metri di distanza. Il calore sprigionato dall’incendio è stato così elevato da danneggiare l'asfalto della strada.

L'esplosione fortunatamente non ha causato alcuna vittima, ma ha provocato danni alla facciata della villetta al numero civico 40 della strada, facendo esplodere le finestre e bruciando gli infissi, annerendo l'interno delle stanze che si affacciano sulla strada e rovinando completamente i mobili collocati all’interno; il calore, violentissimo, è arrivato a piegare la grondaia della villetta, a diversi metri da terra. Fortunatamente non era presente nessuno sia nel camper che nella villetta, ma i danni all'immobile ammontano a circa 30.000 euro.

«Era praticamente pronta - spiega il proprietario Andrea Bardazzi - l'idea è quella di farne un residence di sei appartamenti. A fine marzo sarebbe stato aperto, e ora invece dobbiamo risistemare: eravamo già al punto di arredare tutto, ma dobbiamo rifare i lavori per la facciata, sostituire gli arredi distrutti dal fuoco e dal calore, i vasi per i fiori che si sono fusi, i vetri delle finestre esplosi e gli infissi praticamente carbonizzati. Il signore che ha la casa accanto alla mia, mi ha telefonato prima dell'esplosione, quando la bombola è scoppiata ha fatto giorno tanta è stata la luce. Ora speriamo che il camper sia assicurato per l'autocombustione, altrimenti i danni dobbiamo pagarceli da soli».

Anche la villetta alla destra di quella del signor Bardazzi ha riportato danni, anche se molto più lievi: «Ci siamo svegliati, verso le quattro, sentendo un esplosione: sembrava quasi un tuono - spiega la signora Stefania Amerini - è stata la seconda esplosione a spaventarci davvero, è stata fortissima, poteva essere una bomba. Il camper era proprio davanti alla ringhiera del giardino, la siepe ha preso fuoco, e si è fusa la casetta di plastica dei bambini dal calore. Abbiamo preso i bambini e i vigili del fuoco ci hanno evacuati nell'appartamento accanto». Che sia una coincidenza o meno, è di poco tempo fa la notizia dell'incendio del furgone ristoro, il cosiddetto "paninaro", che stazionava nella zona dell'Estraforum, vicino a dove il camper sarebbe esploso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

GUARDA LA FOTOGALLERY

E COMMENTA

www.iltirreno.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini