Il Tirreno

Prato

La viabilità per i servizi è in ritardo

di Barbara Burzi
La viabilità per i servizi è in ritardo

L’assessore: «Dalla Regione non arrivano i contributi e stiamo facendo lavori al posto di Publiacqua»

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PRATO

Lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione del nuovo ospedale è a buon punto. Ma la viabilità resta una variabile troppo importante per non essere considerata. Le dinamiche delle opere di raccordo con la struttura in costruzione a Galciana potrebbero anche far slittare in avanti l'inaugurazione se i ritardi rispetto alla programmazione non saranno recuperati al più presto. Gianluca Gavazzi, capo del settore tecnico dell'azienda ospedaliera, non nasconde la sua preoccupazione.

Se non ci saranno intoppi, la fine dei lavori per la costruzione del nuovo nosocomio è prevista per novembre 2012, poi ci vorrà un altro anno tra collaudi (circa 6 mesi) e traslochi (4 mesi) affinché diventi operativo. Per settembre 2013 o al massimo l'inizio del 2014 la nuova viabilità di collegamento con il nuovo edificio ospedaliero dovrà funzionare perfettamente. Non è però quella di superficie che in questo momento preoccupa di più; ad avere bisogno di premere sull'acceleratore è la viabilità sotterranea.

«Per poter effettuare i collaudi - spiega l'ingegnere dell'Asl - c'è prima bisogno di effettuare gli scavi per la disposizione dei sottoservizi interrati e dei cavi per il collegamento delle utenze. Da questo punto di vista, rispetto alla programmazione iniziale i lavori sono rimasti un po' indietro. Per quanto ci compete, ci siamo attenuti ai tempi stabiliti, abbiamo già provveduto a richiedere i preventivi a Enel, Publiacqua e Consiag, li abbiamo approvati e in alcuni casi già pagati».

Dunque, la localizzazione di acqua, fogna, cavi elettrici e telefonici, tubi del gas, prima di tutto. Dopodiché si potrà pensare alla viabilità sulla rete viaria anche dal punto di vista del traffico.

Alle criticità sollevate dall'Asl, l'assessore comunale alle Grandi opere Filippo Bernocchi risponde in maniera seccata mettendo qualche puntino sulle i. «Se ognuno facesse la propria parte forse riusciremmo a procedere a un ritmo più regolare - premette - comunque sia, da parte nostra metteremo tutto l'impegno per far sì che i tempi siano rispettati. Trovo, tuttavia, singolare che si continui ad accusare il Comune, prima di non finanziare l'opera quando dalla Regione non arrivano i contributi di partecipazione alla realizzazione degli interventi; poi, di non eseguire i lavori legati ai sottoservizi, di cui ci stiamo occupando nonostante che allo spostamento dovesse provvedere Publiacqua con cui è in corso un contenzioso».

Bernocchi, ribadisce che l'unica criticità è legata ai finanziamenti e che spera di chiarire tutti gli aspetti economici in occasione dell'incontro fissato con la Regione per mercoledì della prossima settimana.

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