Proteste
«La protesi è difettosa». Poi il silenzio
La paziente operata all’anca: «Ai numeri che ci hanno inviato non risponde nessuno». L’Asl: «C’era un problema di linee»
MONTEMURLO. «Ho ricevuto la raccomandata ma nessuno risponde al numero indicato per le protesi difettose: sono disperata». Dopo le preoccupazioni, ecco il panico per chi si porta dietro una protesi all'anca difettosa. L'Asl 4 parla invece di linea difettosa, prontamente aggiustata, e invita a richiamare attendendo magari in linea che si liberi l'operatore.
Le preoccupazioni sono quelle di Rossana Vannucci, che mercoledì scorso, quando il postino le ha recapitato la raccomandata dell'Asl 4, ha scoperto che quel dolore all'anca operata era dovuto proprio a quello che temeva: una delle protesi difettose, marca Depuy, che in una certa percentuale di pazienti tendono a scollarsi rilasciando nell'organismo ioni di cobalto e cromo. Il panico è arrivato invece solo venerdì pomeriggio, quando al numero indicato sulla raccomandata dell'Asl 4 non ha risposto nessuno.
«Sulla raccomandata c'è scritto di telefonare il venerdì o il lunedì dalle 13.30 alle 16: finora non ha mai risposto nessuno - racconta il marito Giordano Nusaragno - venerdì scorso abbiamo provato a lungo, chiamando anche il poliambulatorio: niente. Così, alla fine, siamo montati in auto e siamo andati all'ospedale e ci siamo accorti di non essere i soli ad aver avuto quell'idea - continua - Insieme a noi c'erano altre cinque o sei persone cui era arrivata la raccomandata: nessuno era riuscito a farsi rispondere al telefono». Non finisce qui. Lunedì scorso, i coniugi Nusaragno si riattaccano al telefono. Senza risultato alcuno. «Abbiamo chiamato e richiamato ma l'unica cosa che siamo riusciti ad ottenere è stato parlare prima col Poliambulatorio e poi con il Centro ortopedico - spiega Rossana Vannucci, casalinga di 57 - nessuno è stato in grado di fornirci qualche indicazione precisa. Una cosa senza senso».
Rincara la dose il marito. «Vogliamo solo sapere cosa fare e come comportarci con questa protesi difettosa che a mia moglie, nel frattempo, sta creando qualche problema - dice infatti Nusaragno - mi sembra assurdo dover aspettare per una cosa del genere e sto pensando seriamente di andare dai carabinieri». Dall'Asl 4 le spiegazioni non si fanno attendere. Tutto sarebbe dipeso dalla linea telefonica, capace di mantenere in memoria solo tre chiamate e che quindi avrebbe fatto cadere tutte le telefonate in eccesso. Molte, visti i 326 pratesi che nelle ultime settimane hanno ricevuto la raccomandata contenente l'invito a contattare l'ospedale Misericordia e Dolce per un controllo delle protesi. La linea sarebbe stata quindi potenziata e da venerdì tutte le telefonate dovrebbero tromevare risposta.
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