Un film sulla storia di Lanciotto
Primo ciak per “L’ultima corsa”, realizzato dalla scuola “Anna Magnani” per ricordare il partigiano
PRATO
Nuovo ciak per la scuola di cinema Anna Magnani. Questa volta Massimo Smuraglia e il suo fidato entourage di collaboratori, hanno deciso di produrre un film fiction sui partigiani: "L'ultima corsa".
Le riprese sono iniziate ieri a Carmignano per poi toccare - da qui a fine mese altre località pratesi: Campi Bisenzio, Calenzano e Vaiano.
Il progetto, nato qualche anno fa, è stato subito sposato dall'Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) di Prato, dalle istituzioni locali e da una sinergia di associazioni democratiche della provincia pratesi.
Il ruolo del protagonista, il partigiano Lanciotto Ballerini, sarà interpretato da Rosario Campisi, attore pratese con numerose esperienze teatrali e cinematografiche alle spalle. La sceneggiatura è di Ilaria Mavilla. Gli altri interpreti sono Giovanni Rindi, Chiara Luccianti, Marcello Sbigoli, Filippo Berti e Angelo Rea. Al progetto ha collaborato anche l'azienda agricola Del Bello di Vaiano.
Il film narra appunto la storia di Lanciotto Ballerini, il leggendario comandante dei 18 partigiani che all'alba del 3 gennaio 1944 sostennero un duro e sanguinoso conflitto a fuoco con i fascisti arrivati in assoluto silenzio per sorprenderli nel sonno.
La battaglia di Valibona fu terribile. I partigiani riuscirono a resistere alle soverchianti forze avversarie ma il comandante Lanciotto, nel tentativo di impossessarsi di una mitragliatrice del nemico, fu colpito a morte.
«È un film-fiction non un documentario - spiega il regista Massimo Smuraglia - che racconta la storia di un comandante partigiano, ucciso sulla Calvana. Non è un personaggio molto noto, morì prematuramente senza conoscere la gloria, ma fu un uomo di estrema coerenza, un partigiano vero, che a un certo punto lasciò tutto e tutti per resistere al nemico. Abbiamo incontrato i suoi parenti, sua figlia e sua nipote che ci hanno dato preziosi suggerimenti per ricostruire la storia».
«Uno degli aspetti su cui abbiamo puntato è proprio la ricostruzione della brigata di cui Lanciotto fece parte- spiega ancora. Che per certi aspetti era una brigata internazionale: oltre a Lanciotto, c'erano suo fratello Renzo, un russo, uno scozzese e un veneto».
Le selezioni del cast si sono tenute lo scorso 5 gennaio al circolo Ballerini di Prato, dove a spuntarla sui tanti candidati è stato l'attore pratese Rosario Campisi, tra l'altro molto somigliante al vero Lanciotto.
«Sono molto contento di questo ruolo - ha commentato l'attore - per un caso della sorte, in questo momento, sto lavorando anche in teatro a un altro testo sui partigiani».
Le riprese si concluderanno ufficialmente il 29 febbraio. La prima è prevista il 25 aprile al teatro “Dante” di Campi Bisenzio, il 26 probabilmente il film sarà proiettato al cinema Terminale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
