Il dolore
L’Asl 4 perde i pezzi più pregiati Parte Polimeni
Il direttore dell’ospedale da lunedì sarà il responsabile sanitario dell’Asl 2 di Lucca diretta da D’Urso
PRATO
Anche il direttore dell’ospedale Misericordia e Dolce, Joseph Polimeni, si appresta a lasciare Prato. Da lunedì prossimo andrà ad assumere l’incarico di nuovo direttore sanitario dell’Asl 2 di Lucca. E’ stato il direttore generale Antonio D’Urso, che è stato direttore sanitario dell’Asl 4 di Prato fino a poche settimane fa, a scegliere Polimeni per questo incarico. L’aver lavorato fianco a fianco per lungo tempo, ed essersi conquistato la stima del collega, ha indubbiamente giocato a favore del dottor Polimeni. Il direttore amministrativo dell’Asl 2 di Lucca sarà invece la dottoressa Alessia Macchia che ora ricopre l’incarico di direttore dell’unità operativa complessa Programmazione e controllo dei gestione dell’Asl 3 di Pistoia.
Il dottor Polimeni lascia Prato dopo una lunga permanenza cominciata nel 2002 ed interrotta da una breve parentesi a Pontedera. Nato a New Yor, 49 anni, il dottor Polimeni, è specializzato in Igiene e Medicina preventiva. Dopo alcune esperienze di direzione sanitaria di strutture territoriali, è stato direttore dei presidi ospedalieri di Pontedera e Volterra. All’interno dell’Asl 4 di Prato è stato responsabile del progetto sanitario del nuovo ospedale ricoprendo il ruolo di direttore del presidio ospedaliero. In questo ruolo si è impegnato in una profonda rimodulazione organizzativa secondo il modello per intensità di cura nella gestione operativa per processi alla luce del nuovo edificio ospedaliero.
Nei suoi confronti spende parole di elogio il consigliere del Pdl, Luciano Gestri, ex sindacalista Cisl sanità: «Ha lavorato bene, merita apprezzamento per l’’impegno profuso e la qualità della sua opera. Non sarà facile trovare un degno sostituto». Compito che spetta ora al direttore generale Bruno Cravedi che negli ultimi tempi sta perdendo i suoi pezzi più pregiati. Se al posto di D’Urso ora c’è il dottor Francesco Bellomo, è ancora da scoprire chi possa essere il successore del dottor Joseph Polimeni, ma visto l’incarico delicato è immaginabile che il posto non sia destinato a restare vacante a lungo. (g.c.)
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