Sicurezza
Col bando per i parcheggi in arrivo i varchi elettronici
PRATO Posti auto, si cambia. Entro un mese il servizio di gestione dei parcheggi andrà a bando. A garantirlo l’assessore comunale Roberto Caverni reduce di un incontro, giusto ieri mattina, per...
PRATO
Posti auto, si cambia. Entro un mese il servizio di gestione dei parcheggi andrà a bando. A garantirlo l’assessore comunale Roberto Caverni reduce di un incontro, giusto ieri mattina, per fissare i criteri con cui sarà riaffidato il servizio da parte del Comune.
Il bando, previsto dalla legge, non coinvolge direttamente il servizio ma la compagine sociale di Essegiemme con la liquidazione delle quote di Cap, il 40 per cento, e l’acquisto da parte di Asm, socio di maggioranza.
La scelta che si presentava al Comune era quella infatti di mettere a gara il servizio di gestione dei parcheggi oppure quello di affidarlo a una società anche partecipata ma che avesse all’interno una parte privata selezionata con una procedura pubblica.
Il Comune ha optato per questa seconda opzione che, a differenza dell’altra, tutela i diciassette dipendenti di Essegiemme il cui consiglio di amministrazione si è dimesso nei giorni passati.
Al di là di un iter particolarmente lungo cosa accadrà agli utenti dei parcheggi pratesi?
Cambierà la gestione dei posti auto in base alle indicazioni contenute nel nuovo bando.
«Ci siamo aggiornati per la prossima settimana - spiega l’assessore Caverni - ma abbiamo previsto che nel bando si inseriscano degli investimenti. Per cominciare abbiamo intenzione di partire con la prima serie idi varchi elettronici nel centro storico».
I primi varchi a essere installati saranno quelli in via Guizzelmi, via Santo Stefano, via Sant’Antonio e via Ricasoli.
Poi, sempre in base a quanto riferisce l’assessore chi entrerà nella nuova società dovrà farsi carico della gestione del parcheggio del Serraglio e presentare un progetto che migliori l’utilizzo dei parcheggi scambiatori oltre a una sostituzione dei parcometri che dovranno essere messi in rete e quindi gestiti a distanza.
Attualmente Essegiemme paga al Comune per la gestione 750.000 euro e nei nove anni di attività, senza mai distribuire gli utili ai soci, ha accantonato un milione di euro in vista di eventuali investimenti. Una media di meno di 100.000 euro all’anno. Per rendere remunerativo il bando per chi entra potrebbe essere necessario qualche ritocco nel pagamento della sosta oraria. «Noi vogliamo escluderlo - commenta Caverni - e puntare invece su una razionalizzazione. Senza contare che con il rifacimento di piazza Mercatale abbiamo avuto un introito in più di 50.000 euro a cui si sommano i 100.000 euro in più dei parcheggi limitrofi. Inoltre si sono tagliati i costi del San Marco, 120.000 euro. Cifre che hanno modificato il bilancio 2011».
(i.r.)
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