La manifestazione
Un centro polivalente in Senegal
“Help and birth” cerca 150mila euro per aiutare il paese di Meckhè
PRATO
Finanziare un progetto per la costruzione di un centro polivalente all'avanguardia, comprensivo di 5000 libri, capace di contenere 5000 visitatori, dotato di 50 postazioni multimediali coperte da rete internet e di una sala destinata a convegni, dibattiti e proiezioni; il tutto nel cuore dell'Africa, in Senegal. Con queste ambizioni, la neonata associazione Onlus pratese "Help and Birth", è partita alla volta di Meckhè, un piccolo villaggio di appena 20.000 abitanti, con l'obiettivo di visionare e conoscere il territorio che dovrà ospitare la costruzione del centro. L'associazione è nata dall'unione di alcuni studenti universitari dell'interfacoltà di Sviluppo economico e cooperazione internazionale; non è certo però la giovane età dei componenti a ridimensionare la portata degli obiettivi prefissati.
«L'associazione - spiega il presidente Lorenzo Giorgi - vuole proporre modelli di intervento efficienti per la lotta alla povertà e per il miglioramento delle condizioni di vita dei popoli più svantaggiati. Per questo, abbiamo abbracciato l'idea di sviluppo integrato a lungo termine intorno a settori quali l'educazione, la salute, la sicurezza alimentare e i diritti all'infanzia». Da questi propositi l'idea del progetto, il cui costo complessivo si aggira intorno ai 150.000 euro; cifra che comprende oltre alla costruzione dell'edificio, anche la dotazione integrale di tutti gli equipaggiamenti e degli allestimenti interni, dagli impianti per l'elettricità ai computer.
Diego Blasi
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