Il dolore
Ritoccate le tariffe di mensa, trasporto e campi estivi
POGGIO A CAIANO Mensa più cara di dieci centesimi a pasto, cinque euro in più per ogni iscrizione ai campi estivi, trasporto scolastico rincarato di dieci euro annue, ma anche dieci euro in più...
POGGIO A CAIANO
Mensa più cara di dieci centesimi a pasto, cinque euro in più per ogni iscrizione ai campi estivi, trasporto scolastico rincarato di dieci euro annue, ma anche dieci euro in più rispetto al 2011 per l'uso delle palestre pubbliche da parte delle associazioni amatoriali e dei gruppi privati.
Non è una stangata, ma i rincari, seppur minimi, ci sono. Stretto tra patto di stabilità, Imu da versare in buona parte allo Stato e addizionale Irpef già al massimo, il Comune di Poggio a Caiano è costretto a ritoccare verso l'alto le tariffe dei servizi a domanda individuale, tra l'altro già aumentate lo scorso anno più o meno dello stesso passo. Vediamo nello specifico gli aumenti. Partiamo dalla refezione scolastica. Il prezzo complessivo del pasto passa da 4,59 euro del 2011 (3,34 per la materna pribata) agli attuali 4,70 euro (3,47 per la materna privata). Tale rincaro viene quasi completamente accollato alle famiglie la cui quota di spesa passa da 3,15 euro a pasto a 3,25 euro, registrando un aumento di dieci centesimi.
Passiamo ai trasporti scolastici.
Andata e ritorno passa da 120 euro del 2011 agli attuali 130 euro annui.
L'aumento è di dieci euro, da sessanta a settanta, anche per una sola delle due tratte, andata o ritorno. Entrambe le tariffe vengano quasi dimezzate se il servizio viene richiesto dal secondo quadrimetre. Il bus Cap in servizio alla scuola media costerà 140 euro all'anno, dieci in più dell'anno passato e trenta rispetto al 2010. Il servizio di pre e post scuola per gli alunni dell'infanzia e delle primarie, che ammontava a 20 euro al mese, ora costerà un euro al giorno per ogni singolo servizio richiesto. Un'occhiata ai campi estivi. Tutti i cicli costeranno a bambino cinque euro in più del 2011, stesso aumento applicato tra il 2010 e il 2011. Infine l'utilizzo delle palestre pubbliche: la tariffa oraria costerà dieci euro in più dell'anno scorso.
Le associazioni amatoriali iscritte agli enti di promozione spenderanno 60 euro all'ora; i gruppi privati 65 euro orarie; le associazioni sportive dilettantistiche 25 euro. La tariffa oraria scende a dieci euro nel caso si usino spazi piccoli o le attività delle associazioni dilettantistiche siano rivolte ai giovani sotto i 16 anni. (e.b.)
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