Finanza
Martini: «Interverremo radicalmente»
Polemica sull’area degradata di Candeli. Attucci (Pdl): «Dal sindaco leggerezza e indifferenza»
«Interverremo radicalmente nell'area degradata dietro il depuratore di Candeli».
Lo annuncia il sindaco Marco Martini all'indomani dell'incendio che martedì sera è stato appiccato nella baraccopoli sorta in quest'area che mese dopo mese si è trasformata in una discarica a cielo aperto. Ad alimentare le fiamme infatti, è stata la grande quantità di masserizie e rifiuti che nel corso del tempo si sono accumulati in questo punto. Uno stato di abbandono e di pericolosità denunciato dall'opposizione già due anni fa e su cui è tornata all'attacco all'inizio del 2012 attraverso un'interrogazione consiliare.
«Come ho spiegato pochi giorni fa in Consiglio comunale – afferma Martini – la prossima settimana incontrerò le persone a cui tantissimi anni fa vennero affidati gli orti sociali in quell'area. Chiederò loro di pulire tutto e di eliminare le parti non a norma di quelle capanne. Se non lo faranno interverremo noi».
Una parte dell'area è privata per cui le modalità di intervento saranno diverse: «In questo caso faremo rispettare l'ordinanza sulla pulizia e la sicurezza dei campi incolti».
L'incendio di ieri è di natura dolosa anche se le cause non sono state ancora accertate dai pompieri. C'è il dubbio che qualcuno appiccato il fuoco per costringere il Comune a intervenire. Circostanza priva di fondamento per il sindaco: «Non credo che sia così, ormai la decisione di sistemare l'area era stata presa». Chi non la pensa così è la consigliera d'opposizione (Pdl) Cristina Attucci che un mese fa ha ripreso la denuncia fatta dal collega de La Destra Marco Squilloni sullo stato di quei luoghi: «Un disastro annunciato. È questa l'unica definizione possibile dell'incendio che ha interessato la discarica abusiva di Candeli e che è stata oggetto pochi giorni fa di un'interrogazione discussa in Consiglio comunale presentata dall'opposizione. Nella discarica erano presenti rifiuti di tutti i tipi compreso l’amianto che bruciando hanno aggravato l’inquinamento dell’area. E’ allarmante la leggerezza e l’indifferenza con cui il sindaco Martini abbia trattato il grave problema di bonifica di quest’area – attacca la Attucci -. L’incendio è la dimostrazione che la discarica abusiva era e rimane una vera e propria bomba ecologica che deve essere rimossa con urgenza per non essere causa di ulteriori pericoli per i cittadini e per la loro salute. Il sindaco prende provvedimenti sempre dopo che un fatto grave è ormai accaduto e non pensa ad attuare con fermezza una politica di prevenzione che eviterebbe episodi come l’incendio della scorsa sera».(e.b.)
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