Gioco
«Ricci non doveva accettare l’incarico». Ma il presidente del Tribunale lo difende
Credo che sarebbe stato più opportuno che non accettasse l’incarico». Questo il commento del sindaco Cenni sulla posizione del curatore fallimentare Evaristo Ricci, che da parte del centrodestra è...
Credo che sarebbe stato più opportuno che non accettasse l’incarico». Questo il commento del sindaco Cenni sulla posizione del curatore fallimentare Evaristo Ricci, che da parte del centrodestra è accusato esplicitamente di vivere un conflitto d’interessi, perché alle comunali del 2009 si candidò da indipendente nella lista di Sinistra ecologia e libertà e ora si trova a giudicare l’operato contabile del sindaco.
«Noi non siamo abituati a schedare le persone per quello che pensano - si limita a commentare il presidente del Tribunale, Francesco Antonio Genovese (nella foto), che ha nominato Ricci - Se dovessimo ragionare con questa logica non potremmo nemmeno nominare altri professionisti che hanno cariche politiche. In questo campo conta esclusivamente la professionalità, e il fatto che nessuno si sia mai lamentato dell’operato di un professionista. I curatori hanno fatto una scelta professionale nell’interesse dei creditori».
Tra l’altro, il secondo curatore, Leonardo Castoldi, lavora nello stesso studio di Giovanni Luchetti, già coordinatore del Pdl.
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