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Due corsi per tecnici rivolti a 40 diplomati
PRATO L'alta formazione è la risposta della Provincia di Prato alla disoccupazione giovanile. L'ente investe 240 mila euro attraverso il Fondo sociale europeo per finanziare due corsi per tecnici...
PRATO
L'alta formazione è la risposta della Provincia di Prato alla disoccupazione giovanile. L'ente investe 240 mila euro attraverso il Fondo sociale europeo per finanziare due corsi per tecnici superiori, uno per il marketing e l'organizzazione delle vendite promosso dall'Istituto Datini, l'altro per la produzione tessile, che fa capo al Buzzi. Come ha spiegato la vicepresidente della provincia Ambra Giorgi, si tratta di percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts), che consentono di ottenere un attestato riconosciuto a livello europeo. Alla presentazione, ieri, erano presenti anche i presidi del Datini Roberto Paganelli e del Buzzi Erminio Serniotti, oltre al responsabile alta formazione del Pin, che è uno dei partner del progetto. Quanto ai contenuti, la figura del tecnico del marketing avrà il compito curare le strategie relative ai prodotti e ai mercati e le politiche commerciali. Il corso, giunto alla terza edizione, è rivolto a 20 diplomati o disoccupati e riserva 10 posti alle donne. Ha una durata di 800 ore, di cui 255 di stage in aziende dell'area metropolitana, dove «circa il 30% dei corsisti ha trovato un'occupazione» garantisce Paganelli. «Da quest'anno - aggiunge - con l'ingresso tra i partner dell'Ente Bilaterale per il Turismo della Toscana, il corso subirà una curvatura sull'aspetto turistico". Per le iscrizioni ci si può rivolgere direttamente al Datini, al Pin, al Centro per l'impiego oppure al Gramsci-keynes. Il termine per presentare la domanda scade il 10 marzo, mentre il corso inizierà il 26 (le selezioni avverranno il 14 e il 15). Il percorso del tecnico della produzione si focalizza, invece, sul sistema tessile-moda.«L'idea - spiega Serniotti - è di dare una risposta alla ristrutturazione in atto nel tessile con un corso mirato a creare figure specifiche» . E' rivolto a 20 diplomati, occupati e disoccupati, (5 posti per le donne). Per le iscrizioni ci si può rivolgere al Buzzi fino al 15 marzo. (ba.bu.)
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