La manifestazione
«Bloccheremo via Pratese» Protesta della Elettric Line
Potrebbero tornare a protestare domani o venerdì mattina i dipendenti della Elettric Line e della Luca Bevivino di Pistoia contro la Tecno Costruzioni, società che ha sede operativa
POGGIO A CAIANO. Potrebbero tornare a protestare domani o venerdì mattina i dipendenti della Elettric Line e della Luca Bevivino di Pistoia contro la Tecno Costruzioni, società che ha sede operativa in via Pratese. L'incontro di ieri con il sindaco Martini è servito a poco, se non a strappare al primo cittadino la promessa di un faccia a faccia a cui comunque il titolare della Tecno Costruzioni non parteciperà preferendo farsi rappresentare dal suo avvocato. Pomo della discordia è il mancato pagamento da parte dell'azienda poggese del lavoro svolto dalle due ditte pistoiesi a Cremona per conto della Tecno Costruzioni. Ci sono decreti ingiuntivi per duecentomila euro e sessanta operai in cassa integrazione che reclamano tre mesi di stipendio. Le due ditte pistoiesi sono in liquidazione. I clienti, tra cui la Tecno Costruzioni, non hanno pagato gli appalti eseguiti e Luca Bevivino, titolare della Elettric Line è stato costretto a chiudere i battenti anche perchè senza un regolare durc è impossibile ottenere nuovi appalti.
Da qui la rabbia dei lavoratori che dopo i blitz di sabato e di lunedì, potrebbero tornare a Poggio con intenzioni molto più serie delle precedenti. Si ipotizza di bloccare via Pratese con le auto e comunque di non mollare la presa finchè la Tecno Costruzioni non avrà pagato quanto dovuto. Ieri mattina il sindaco Martini ha incontrato separatamente anche il titolare della Tecno Costruzioni. Poi è stata la volta di Luca Bevivino accompgnato dal suo avvocato e da tre operai. Incontro in buona sostanza inutile. Per questo gli operai preferiscono dire "basta" alle parole e pensano ai fatti. «Non hanno più niente da perdere – spiega Bevivino – ho chiesto loro di comportarsi bene, ma si sentono presi in giro. La Tecno Costruzioni sostiene che noi non avremmo terminato il lavoro, ma faccio notare che i 40mila euro che ha incassato in più al prezzo dell'appalto sono il premio perchè noi abbiamo consegnato i lavori 30 giorni prima».
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