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Tecno Costruzioni: ancora proteste per i pagamenti

Tecno Costruzioni: ancora proteste per i pagamenti

POGGIOACAIANO Ancora un'altra mattina di protesta per i dipendenti della Elettric Line e della Luca Bevivino di Pistoia. Ieri un gruppeto di persone è tornato a bussare alla porta della Tecno...

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POGGIOACAIANO

Ancora un'altra mattina di protesta per i dipendenti della Elettric Line e della Luca Bevivino di Pistoia. Ieri un gruppeto di persone è tornato a bussare alla porta della Tecno Costruzioni che ha sede operativa in via Pratese a Poggio a Caiano per chiedere che venga versato quanto dovuto alla propria azienda per aver eseguito dei lavori in appalto a Cremona, in modo che i titolari possano pagare le tre-quattro mensilità che mancano all'appello. I manifestanti si erano presentati sabato mattina, ma il titolare della Tecno Costruzioni aveva spiegato loro di aver già pagato quanto dovuto alla Elettric Line e alla Bevivino. «E' tutto falso – spiega Luca Bevivino, titolare di una delle due aziende e direttore generale dell'altra – Abbiamo presentato decreti ingiuntivi per 200mila euro e se continua a non pagare saremo costretti a far pignorare il lavoro al parcheggio pubblico realizzato a Cremona che la ditta ha in appalto. Il titolare della Tecno Costruzioni dice di averci pagato, ma allora perchè dieci giorni fa ha chiesto la conciliazione facendomi spendere altre mille e duecento euro, e poi non si è neanche presentato?» Fino a sei mesi fa le due aziende pistoiesi avevano oltre duecento dipendenti. Poi la crisi ha messo in moto un perverso effetto domino: i clienti, compreso la Tecno Costruzioni, non hanno pagato più e alle due ditte, impossibilitate a pagare gli stipendi e quindi non in regola con il durc, non è restato che chiudere i contratti di lavoro in scadenza, mandare sessanta dipendenti in cassa integrazione e mettersi in liquidazione. «Per due mesi abbiamo lavorato anche di notte, ma non ci ha riconosciuto neanche questo. Ha pagato due stati di avanzamento e poi più niente. Eppure il Comune di Cremona ha versato regolarmente quanto dovuto. – prosegue Bevivino – Personalmente non voglio niente, ma almeno dia i soldi all'avvocato per pagare i miei dipendenti». Del problema si sta interessando anche l'amministrazione comunale di Poggio a Caiano. Stamani il sindaco Marco Martini e il comandante dei vigili Pietro Conforti incontreranno Luca Bevivino che, documenti alla mano, dimostrerà quale è il reale stato dei fatti. L'intervento del primo cittadino è teso a riportare la serenità tra le parti e ad evitare nuove proteste.(e.b.)

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