Il Tirreno

Prato

Tanti furti ma niente telecamere nuove

di Alessandro Pattume
Tanti furti ma niente telecamere nuove

L’investimento, a causa della crisi, è fuori dalla portata delle casse comunali. Biscotti chiede più controlli dei vigili

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MONTEMURLO

C'è un problema furti sotto la Rocca. Se la raffica di furti che dall'inizio dell'anno ha colpito Bagnolo, Oste e Montemurlo riporta all'ordine del giorno la questione sicurezza, l'incertezza del futuro sembra far saltare anche i piani del Comune in termini di video sorveglianza dei punti sensibili. Colpa della crisi e delle risorse in meno con cui la giunta Lorenzini dovrà fare i conti. Giusto un anno fa il consiglio comunale approvava un piano per l'allargamento della videosorveglianza sugli edifici pubblici a Montemurlo: una in piazza San Babila, una in piazza del mercato nuovo e un'altra in via Micca. Telecamere che dovevano essere installate entro il 2011, cui poi sarebbe seguito l'acquisto di quelle già esistenti gestite da Consiag in cambio 75mila euro l'anno. L'acquisto c'è stato proprio in questi giorni, delle nuove telecamere invece non s'è saputo più nulla, e probabilmente non se ne vedrà l'ombra nemmeno in futuro. "In attesa del bilancio di previsione non possiamo far altro che spendere il minimo possibile - conferma il sindaco Lorenzini - così, intanto abbiamo acquistato da Consiag il sistema di sorveglianza che finora gestivano a Montemurlo, poi cercheremo in qualche modo di ampliare il servizio di sorveglianza di punti sensibili».

Trentamila euro a Oste due settimane fa, tremila a Bagnolo e, tra gli altri, un tentato furto a casa di Aurelio Biscotti, capogruppo di "Rilanciare Montemurlo", dieci giorni fa. E proprio Biscotti, che è scampato al furto per un pelo, torna a chiedere un maggiore impegno al Comune e ai vigili urbani. «Tenuto conto dei continui furti che si sono verificati a Montemurlo in questi ultimi mesi - comincia - chiedo al sindaco se non è il caso di affiancare alle forze dell'ordine, che ringrazio per il duro lavoro che svolgono nonostante la carenza d'organico, almeno una pattuglia dei nostri vigili urbani che, a mio avviso, dovrebbero perlustrare continuamente le strade di Montemurlo invece di appostarsi e multare i cittadini che superano di poco il limite di velocità». Polemiche a parte, i furti degli ultimi tempi hanno allarmato anche il Comune. «Chiaramente si tratta di casi per cui la video sorveglianza comunale può fare ben poco, visto che le telecamere comunali sono posizionati intorno a edifici e spazi pubblici - comincia l'assessore alla sicurezza Rossella De Masi - è chiaro però non abbiamo alcuna intenzione di sottovalutare un fenomeno che negli ultimi tempi è aumentato d'intensità». L'assessore, rispondendo a distanza al capogruppo dell'opposizione, respinge però ogni riferimento all'utilizzo dei vigili urbani come attori della prevenzione sul territorio. «Stiamo lavorando per capire se insieme ai carabinieri possiamo riuscire a intensificare i controlli sul territorio - aggiunge De Masi - e soprattutto se ci troviamo di fronte ad una tendenza oppure no».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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