Gioco
Torna in libertà la donna del “branco”, restano in carcere i presunti complici
Non è stato convalidato il fermo di Ecaterina Puscasu, la romena arrestata nell’inchiesta sull’omicidio di Andrea Manzuoli
Non è stato convalidato il fermo dell'unica donna arrestata mercoledì nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Andrea Manzuoli, l'operaio di 45 anni ucciso la notte di San Silvestro all'interno della Cartotecnica Beusi di via Onorio Vannucchi. Ecaterina Puscasu, la prostituta romena difesa da Oriana Ottanelli, è così potuta tornare in libertà, mentre resta in carcere il fratello Virgil Vasile Puscasu. I due sono accusati di concorso nella rapina ai danni di Manzuoli, mentre gli altri tre fermati, per i quali invece il fermo è stato convalidato, devono rispondere del concorso nell'omicidio di Manzuoli. Si tratta di Antonio Peluso, 35 anni, Zamfirel Isofache e Sander Varoj, 22 anni.
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