Proteste
“Prima” non è morta Benelli dà l’input per un ritorno a Pitti
Per il presidente di Pratotrade l’edizione di luglio potrebbe essere interessante. «Anticipa di due mesi Mu»
PRATO
Anche nel migliore dei divorzi all'italiana qualche volta sono possibili i ritorni di fiamma. Il ritrovato feeling dei produttori pratesi con il salone tessile di Milano Unica - il sipario sull'ultima edizione è calato pochi giorni fa - è uno di questi. Tale da spingere un nutrito numero di imprenditori tessili di casa nostra, ciascuno con le proprie gambe, a giungere nel capoluogo meneghino fuori dall'egida del consorzio Pratotrade.
E non a caso. Mentre la manifestazione Prato Expo è ormai storia (l'ultima edizione si è tenuta a Milano nel febbraio 2009), la creatura di Pratotrade sbocciata nemmeno tre anni fa nel seno di Pitti Filati - "Prima Moda Tessuto" - è scomparsa dal panorama fieristico di questo primo scorcio del 2012. L'assenza dei lanifici pratesi si è fatta notare alla Fortezza da Basso, anche se non è detta l'ultima parola per il presidente di Pratotrade Alessandro Benelli che si appresta alla fine del mandato. A lui era toccato nel 2009 il compito difficile di "ufficializzare" il distacco di Pratotrade da Milano Unica voluto dalla maggioranza degli associati, a lui tocca ora ripensare l'opportunità di rigiocare la carta di "Prima Moda Tessuto" per luglio dopo lo stop di gennaio. I nodi sono ancora tutti da sciogliere alla base degli associati. «S'inizierà a riparlarne dopo Première Vision: per un'eventuale edizione di Prima a gennaio, del resto, non avevamo iscrizioni. Lo svolgimento troppo a ridosso con le date di Milano Unica sminuiva troppo la filosofia dell'anticipo delle collezioni che poi è la peculiarità di Prima. L'edizione di luglio, anticipando di due mesi il salone di Milano, consente invece un distacco temporale che permette di anticipare meglio di collezione». In casa Pratotrade il dibattito è aperto. Per Vincenzo Cangioli, ad esempio, «occorre rifare il punto della situazione perché in questo momento forse per le aziende è meglio concentrarsi su poche occasioni ma buone per incontrare visitatori e buyer». Prematuro anche discutere di un ritorno ufficiale di Prato nei padiglioni di Milano Unica, fermo restando che "Prima Moda Tessuto", nelle intenzioni degli organizzatori, non era stata concepita come alternativa al salone milanese proprio per la sua formula anticipata. E intanto c'è attesa anche per la partecipazione a "Milano Unica Cina" dal 28 al 30 marzo in uno dei padiglioni di "Intertextile Beijing": una finestra aperta sul gigante d'Oriente dalla quale si affacceranno 15 aziende pratesi. Il fatto che non siano stati ammessi alla manifestazione espositori extraeuropei è una garanzia di eccellenza - sottolinea Riccardo Marini, uno dei pratesi che atterrerà ai piedi della Grande Muraglia -: si parla di quasi un centinaio di aziende tutte italiane».
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