Sicurezza
«Tutela dei negozi di vicinato»
Lorenzini critico verso la sentenza del Tar sugli orari
MONTEMURLO
«Prendiamo atto della sospensione decisa dal Tar e aspettiamo la sentenza definitiva del Tribunale amministrativo della Toscana prevista per giugno».
Così il sindaco di Montemurlo commenta il pronunciamento del Tar toscano che ha accolto nei giorni scorsi le istanze di alcune catene di distribuzione contro le limitazioni alle aperture domenicali e festive.
Insomma, per il momento vincono Pam e i gli altri supermercati, Coop compresa, che compatti si preparano a tenere sempre aperto, soprattutto la domenica.
«La sospensione del Tar rafforza un modello di società basato sul consumismo - continua il sindaco Lorenzini - Noi continuiamo a pensare che la domenica non debba essere l'ennesimo giorno di shopping ma un momento da dedicare alla famiglia e a interessi ricreativi e culturali.
Auspichiamo che le parti sociali ed economiche di Montemurlo prendano posizione e facciano sentire la propria voce in merito a una questione così importante per la vita della città.
Riteniamo sbagliato - aggiunge Lorenzini - che il problema delle aperture dei negozi sia ricondotto unicamente alla concorrenza tra imprese. La nostra posizione mira alla tutela del negozio di vicinato, di cui abbiamo ben chiara la funzione sociale. E questa - conclude - riteniamo ancora debba essere la strada giusta da seguire per il futuro. La deregulation selvaggia non aiuta a contrastare la crisi economica, problema affrontabile solo con interventi concreti in materia di lavoro». E se domani l'apertura era già prevista dal calendario annuale delle aperture, il primo giorno utile per vedere l'effetto della deregulation a Montemurlo sarà domenica 19 febbraio.(a.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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