La manifestazione
Al Caffè dell’Opera un book-bar ma anche eventi
Simone De Nicola dopo aver viaggiato in mezzo mondo riapre lo spazio di ristoro di “Soprattuttolibri”
PRATO
Il pratese giramondo ha archiviato in soffitta la valigia e si è fermato nella sua città. Questa volta per realizzare un sogno e un investimento. Un nuovo caffè che profuma di cultura per animare i momenti dei pratesi in libreria, dalla pausa pranzo fino a mezzanotte, tra un libro da sfogliare e un cocktail da sorseggiare.
Simone De Nicola, il giovane titolare, lo ha chiamato "Caffè dell'Opera". E non a caso. «Perché uno degli ingressi al bar spunterà in vicolo dell'Opera, una stradina che pochi pratesi conoscono e che, con questa apertura, vorremmo contribuire a riqualificare e salvare dal degrado».
Così nella cornice della libreria di corso Mazzoni, la stessa che ancora tanti pratesi ricordano come la storica "Soprattutto Libri" rilevata nel 2007 dalla Giunti, risorge dopo quasi un anno di stop lo spazio del bar che nel 2009 aveva preso in gestione il Miraglia. E il 33enne Simone, un vulcano d'idee dalla battuta sempre pronta, è uno che con il pubblico promette di saperci fare visto che per dodici anni ha fatto il capo animatore nel villaggi turistici di mezzo mondo, dal Messico a Santo Domingo, dalle Canarie all'Egitto passando per la Tunisia. Le radici però sono sempre state ben piantate a Prato, dove la madre manda avanti dagli anni Ottanta un negozio di borse in via Firenzuola.
«Rientravo nella mia città una volta l'anno quando mi davano i permessi dal lavoro e ogni volta era un rammarico: non riconoscevo più il centro storico dove ho vissuto per tanto tempo, tra degrado e fondi sfitti. Mi è capitata l'opportunità di gestire il bar della libreria e l'ho colta al volo: un investimento che diventa un atto d'amore verso la mia città».
A cavallo del nuovo millennio la libreria di corso Mazzoni era stata la prima e unica a Prato a lanciare la moda del caffè letterario o del book bar (ci avevano senza successo privato il centro Polissena in piazza Sant'Agostino e una libreria art caffè in via del Carmine), per nutrire l'anima e il palato con il piacere di una buona lettura e di uno spuntino. Con la nuova gestione De Nicola promette di animare l'angolo caffetteria che si apre sul corridoio dei libri di narrativa e del genere giallo.
«Intanto con la bella stagione metterò i tavolini all'aperto dalla parte del vicolo dell'Opera che sarà abbellito con vasi di fiori: saremo aperti ogni sera fino a mezzanotte», annuncia De Nicola che ha anche creato posti di lavoro assumendo quattro persone. E l'orario del "Caffè dell'Opera" andrà a braccetto con quello della libreria che diventerà un contenitore di eventi culturali, con una previsione di uno al mese, legati alla letteratura, musica, spettacoli per bambini e fiabe animate, moda, cabaret e degustazioni. Per gli eventi fashion si presterà in modo particolare l'area centrale della libreria. A Simone piace pensare a una sinergia con gli altri operatori dentro le mura a partire dalla collaborazione con la sartoria Melisa, atelier di moda diretto da Elisa Mazzoni, in procinto di trasferirsi da via Mazzini a via del Serraglio. «Sono i giovani a voler rilanciare il centro storico - sottolinea Elisa -. Io stessa ho scelto di aprire il laboratorio di sartoria dentro le mura secondo la tradizione della bottega artigiana».
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