Un cartellone di musica live ma anche teatro e laboratori
PRATO Un calendario ricco di musica live, che esplorerà un ampio ventaglio di generi dal rock al funk, dj set e laboratori. Officina Giovani si prepara dalla metà di febbraio fino al 31 marzo ad...
PRATO
Un calendario ricco di musica live, che esplorerà un ampio ventaglio di generi dal rock al funk, dj set e laboratori.
Officina Giovani si prepara dalla metà di febbraio fino al 31 marzo ad essere nuovamente cantiere culturale e a dedicarsi allo svago e alla creatività. Alle spalle c'è il successo della primavera dell'anno scorso, che toccò il culmine con Officina Aperta, le 28 ore consecutive di spettacoli, performance e concerti portate agli onori delle cronache da migliaia di visitatori.
Fu una vittoria di immagine per il lavoro di squadra fra le energie delle nuove leve incanalate nel tavolo tecnico e i saperi esperti della giunta comunale. Da allora il tavolo è andato a scadenza e l'amministrazione ha investito nel rapporto privilegiato con Fonderia Cultart, l'associazione di Francesco Fantauzzi.
Proprio con lui nasce la nuova programmazione, in attesa - è il pensiero di Andrea Toccafondi, tra i superstiti dell'esperienza - che la giunta faccia un nuovo bando per reclutare i nuovi giovani da inserire nel tavolo.
In merito l'idea del sindaco, secondo il racconto della dirigente Donatella Palmieri, sarebbe quella di inserire al suo interno il presidente della Consulta degli studenti. Un approccio comunque futuro, che non distoglie Diego Blasi dell'Assemblea Libertà è Partecipazione dal muovere alcune critiche di metodo sul presente: «Aver dato quanto meno continuità al lavoro del tavolo come si intravede nel calendario è senz'altro positivo, ma bisognerebbe uscire dalla concezione amicale in base alla quale il destino di Officina è riposto in mano ad una sola associazione. Nulla contro Fonderia Cultart, ma sarebbe stato meglio non perdere il tavolo. Il fatto che a parlare siano i dirigenti e non più il sindaco è segno del suo disinteresse politico verso i giovani».
Un'innovazione è stata comunque apportata dalla partnership fra Fantauzzi e l'amministrazione: sono state preferite le band del territorio, abbinando musicisti locali emergenti ad altri più famosi provenienti da fuori.
Si comincia il 16 febbraio con l'esibizione dei fratelli Calafuria. Ogni giovedì sera band locali e nazionali si alterneranno a suonare dalle ore 22. Il mercoledì sarà il giorno del teatro: il 29 febbraio toccherà a Noises of Brecht, il 14 marzo lo spettacolo a quadri Follie e il 28 Palomar, la rappresentazione curata dal laboratorio teatrale dell'opera di Italo Calvino.
A queste iniziative si aggiungerà lo workshop sulla giocoleria, aperto ogni lunedì dalle 21 alle 24. Come il lunedì sarà la giornata del jazz con tre appuntamenti: il 12, il 19 e il 26 marzo. Intanto Officina può celebrare la vittoria lo scorso gennaio del premio di coordinamento della pace del Sottodiciotto film festival di Torino per il cortometraggio Day Daddy, realizzato dai teenager dei Cantieri Culturali sulla figura dell'adolescente incompreso in famiglia e a scuola che cerca il riscatto.
Carlandrea Poli
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