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Toni Servillo legge Napoli: «Un atto di responsabilità»

Toni Servillo legge Napoli: «Un atto di responsabilità»

Lo spettacolo dell’attore campano in scena al Metastasio fino a domenica Domani incontrerà il pubblico insieme a Luconi e Smuraglia

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PRATO

Toni Servillo e la napoletanità. L' attore in materia la sa lunga e, dopo aver servito per anni i classici in teatro, dedica il suo ultimo spettacolo alla città di Napoli. Il pretesto è un omaggio alla letteratura partenopea e un viaggio che non dispensa vitalità e disperazione. Fuggendo dalle icone più obsolete, l'attore porta in scena le pagine più significative della letteratura napoletana, affidandole alla sua voce e alle sue capacità di attore. Lo spettacolo dal titolo "Toni Servillo legge Napoli" è in programma fino a domenica al Metastasio (Informazioni: 0574 608501). L'evento fa parte del cartellone "Monografie di protagonisti". L'attore vive a Caserta, è nato a Afragola e con il teatro napoletano è cresciuto formandosi al teatro Studio di Caserta. Il suo primogenito si chiama Eduardo e nonostante il lavoro lo abbia portato fin da subito a girare il mondo, il "Divo" non ha mai lasciato la sua regione.

«Questo spettacolo - come ci spiega- è un atto di responsabilità e non solo un gesto d'affetto per la sua Napoli». «Dai testi che leggo - continua Servillo - si alza un grido di dolore, lanciato da una città compromessa, ma che ha ancora voglia di reagire. Con le loro opere, Eduardo, Raffale Viviani, o anche Mimmo Borrelli trasformano il teatro in un gesto politico senza ideologie, espressione di una responsabilità morale, che noi attori non dovremmo mai dimenticare».

Gli altri testi in scaletta sono di Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo ed Enzo Moscato. Per l'interprete napoletano questa non è la prima lettura teatrale. In passato è stato a Prato con i "Memoires" di Goldoni senza tralasciare i suoi molti spettacoli e la pluripremiata "Trilogia della villeggiatura" di qualche stagione fa. Questa volta l'attore regalerà al pubblico pratese una performance più intima, da ascoltare comodamente, mentre la mente corre al Golfo di Napoli, alle tante chiese sparse per il capoluogo, alle botteghe artigiane della Spaccanapoli, al folklore, alle sfogliatelle e ai quartieri spagnoli. Biglietti: palco centrale 22,50, IV ordine 16,20, loggione e palco laterale IV ordine 13 euro.

Nell'ambito dello spettacolo, domani alle 18 al Metastasio, Toni Servillo incontrerà il pubblico e i fan insieme a Massimo Luconi, direttore del Metastasio, e a Massimo Smuraglia della Scuola di Cinema Anna Magnani. A seguire si terrà una degustazione di dolci e vini locali a cura del Consorzio Pasticceri Pratesi. L'ingresso all'incontro e alla degustazione è libero.

Miriam Monteleone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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