Il Tirreno

Prato

Fibre ottiche e wifi In Comune si parla la lingua del futuro

di Alessandro Pattume
Fibre ottiche e wifi In Comune si parla la lingua del futuro

Sostituiti tutti i computer e aggiornati i programmi e col sistema per il telefono Voip si tagliano le bollette

3 MINUTI DI LETTURA





MONTEMURLO

Fibre ottiche, Voip, open source e wifi. Parole e strumenti con cui il Comune di Montemurlo punta dritto ad unico fondamentale obbiettivo: offrire servizi migliori ai cittadini risparmiando qualche decine di migliaia d'euro. Ci stanno riuscendo.

La svolta decisiva verso la convenzione al software libero è cominciata quando i 130 computer del Comune di Montemurlo sono stati sostituiti, in parte, da macchine più recenti. «Il problema sono state le licenze di molti programmi che dovevano essere rinnovate - racconta Giorgio Perruccio, assessore all'innovazione - non mi sembra giusto che io compro una licenza a tempo indeterminato poi devo pagarne gli aggiornamenti per forza. Diciamo che il passaggio all'open source rientrava nel nostro programma elettorale e che adesso lo stiamo mettendo in atto non solo per una questione filosofica, diciamo così, ma anche perchè molto utile». Ad essere eliminati, sostituiti da programmi gratuiti e facilmente reperibili in rete, sono stati i pacchetti di videoscrittura e calcolo, quelli per la masterizzazione, per la compressione di file e anche per il backup. Programmi a pagamento di fama mondiale che adesso sono diventati merce rara negli uffici del Comune di Montemurlo. «Alcune licenze in realtà le abbiamo tenute - aggiunge Bini - anche perchè altrimenti sarebbe impossibile dialogare con altri enti».

Quello svolto da Enrico Bini, responsabile del Ced montemurlese, e dai suoi due assistenti Marco Capecchi e Marco Tofanari, è stato un lavoro immane. Che però ha permesso al Comune di risparmiare qualche migliaio di euro e mettersi in linea con le comunicazioni del futuro. «Gli unici programmi su cui non possiamo badare a spese sono gli antivirus e i software per la gestione di alcuni specifici settori come quello legato all'urbanistica o al territorio - spiega Bini - altri invece, come quelli per la gestione della mensa, degli asili nido e dei trasporti, li hanno realizzati i nostri tecnici».

Una specie di rivoluzione, almeno per un'amministrazione pubblica, è quella che corre nei nuovi telefoni dei quattro plessi comunali del Municipio, di via Toscanini, villa Giamari e del comando della municipale. Grazie al Voip, un sistema che permette di telefonare sfruttando una connessione internet, e grazie alle fibre ottiche installate da Consiag sotto la Rocca, il Comune ha risparmiato 12mila euro rispetto a due anni fa: da 46.649 euro spesi nel 2009 per la telefonia analogica ai 34mila euro dello scorso anno con il Voip. Nel 2010 invece la spesa è stata ancora minore perchè nella convenzione con Consiag la manutenzione era gratuita per un anno.

«Risparmiamo mille euro al mese pur aumentando costantemente il numero di telefonate fatte - ammette Giorgio Perruccio - non solo, la fibra ottica permette ovviamente una migliore comunicazione e la trasmissione dati anche tra i singoli plessi comunali e tra poco, grazie al collegamento con gli uffici di Prato, ci permetterà di mettere online tutta l'anagrafe».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa