Sicurezza
«Le residenze sinti sono in regola»
Ciolini risponde alle polemiche di Ulivi sulle dimensioni delle costruzioni
MONTEMURLO
«Non c'è stata alcuna modifica al regolamento che regola la residenza sinti e Ulivi lo sa bene. Vuole solo fare propaganda politica». Sono le parole con cui l'assessore al sociale Nicola Ciolini risponde all'accusa di presunti abusi edilizi nella residenza di via Prato, che il Comune avrebbe poi sanato, fatta ieri dal capogruppo de "La Destra" Roberto Ulivi.
«Le costruzione sorte nella residenza di via Prato misurano meno di 8 metri quadrati e quindi, secondo la legge regionale che regola questo settore, perfettamente regolari - aggiunge Ciolini - Ulivi fa solo finta di non saperlo, fa finta di essere disinformato».
Le strutture sorte recentemente in via Prato sono verande e cucinotti in legno, che i sinti si sono pagati e costruiti da soli. «La legge regionale permette piccole costruzioni fai da te come quelle riscontrate in via Prato - aggiunge Ciolini - Ci sono arrivate anche richieste per la costruzione di prefabbricati ancora più grandi che andrebbero a sostituire la roulotte o la casa mobile ma in questo caso non è possibile consentirne la costruzione. Il regolamento della residenza sinti lo può modificare solo il consiglio comunale - conclude - e quando ce ne sarà la necessità è quello il luogo che verrà usato per aggiustamenti che, tutto sommato, mi sembrano anche fisiologici». Ciolini ribadisce poi come il regolamento, che venne approvato all'unanimità dal consiglio comunale, venga seguito alla lettera. «Finora non c'è stata alcuna infrazione da parte dei sinti, altrimenti sarebbero stati sanzionati secondo le disposizioni del regolamento - spiega il vicesindaco - Riguardo Ulivi invece non mi sembra che metta la stessa foga nel cercare di capire quali siano le costruzioni abusive di cui sono tappezzati terreni e orti di Montemurlo».
Alessandro Pattume
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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