Soldi: strane assunzioni Bugetti: fiducia a Calissi
PRATO Sulla vicenda giudiziaria che vede indagati l'ex direttore e l'ex presidente del Csn, Gilberto Tozzi e Massimo Calissi, per l'accusa di malversazione ai danni dello Stato, il vicecoordinatore...
PRATO
Sulla vicenda giudiziaria che vede indagati l'ex direttore e l'ex presidente del Csn, Gilberto Tozzi e Massimo Calissi, per l'accusa di malversazione ai danni dello Stato, il vicecoordinatore della commissione di indagine sulle assunzioni negli enti partecipati, Leonardo Soldi, ha detto: «In relazione ai fatti emersi negli ultimi giorni sul Csn, mi preme sottolineare che come vicecoordinatore della commissione di indagine sulle assunzioni negli enti partecipati, ho richiesto un'attenta analisi dei dati a suo tempo pervenuti dalla Fondazione. Abbiamo rilevato che tutti i dipendenti - cinque in forza attualmente al Centro - sono stati assunti con "l'istituto" della chiamata diretta, metodo discutibile e di certo poco trasparente, magistralmente avallato dal centrosinistra che amministrava il Comune di Prato. Inoltre l'assunzione di alcuni dipendenti non è stata neppure deliberata dal Consiglio di amministrazione. E che dire del passaggio diretto di alcuni di loro da un ente all'altro senza nessun atto deliberativo formale? Per arrivare all'assurda situazione per la quale a tutti i lavoratori del Centro è stato applicato un cosiddetto "superminimo" che di fatto garantisce uno stipendio base più alto di quello previsto dal contratto nazionale di lavoro applicato - quello del commercio, fra i più vantaggiosi per il dipendente - senza che si ravvisino in nessuno dei documenti messi a disposizione le motivazioni e l'effettiva necessità per l'applicazione di questo surplus. «Come sempre non commento le indagini della magistratura - ha detto la segretaria del Pd pratese Ilaria Bugetti - attendo fiduciosa che queste possano fare luce al più presto sulla vicenda che riguarda il Centro di scienze naturali. Ma gli attacchi personali a Massimo Calissi da parte del coordinatore del Pdl sono di una volgarità e di una bassezza politica inusitata. Per questo voglio esprimere all'ex presidente del Centro la mia solidarietà e rinnovargli i sentimenti di stima e di fiducia, con l'augurio che possa superare nel migliore dei modi questo momento di difficoltà».
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