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Alla Coop per rimettersi in gioco

Alla Coop per rimettersi in gioco

Il 21 febbraio nello spazio del Parco Prato partirà il corso “Donne e web”

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PRATO

Alla Coop, non per fare la spesa ma per rimettersi in gioco dopo aver perso il lavoro. Perché chi si ferma è perduto, ancor più chi non ha dimestichezza con l'universo di Internet. E sono soprattutto le donne a scontare gli effetti di crisi e disoccupazione. Si può voltare pagina aprendo un'attività commerciale o di marketing on line, sperimentando il telelavoro oppure affidandosi ai siti giusti per trovare un impiego. Donne e web vanno a braccetto negli spazi di "We Meet", il centro d'aggregazione gestito dalla Fondazione Santa Rita (aperto a fine 2009) che spunta sul piazzale interno del Parco Prato, grazie a un corso che prenderà il via il 21 febbraio promosso dall'associazione pratese "L'Isola che c'è" e sostenuto da Unicoop Firenze, Fondazione Santa Rita e spazio We Meet. Il mondo della rete si tinge di "rosa" e chiama all'appello così tutte quelle donne di ogni età desiderose di inserirsi nel mercato del lavoro: la durata di "Donne e web" è di 12 ore (per iscrizioni donnaweb@hotmail.it oppure 3336636169 e 3498100098: la spesa è di 55 euro, 50 per i soci Coop) e l'inizio delle lezioni (il martedì dalle 9 alle 10.30 e dalle 10.45 alle 12.15) è previsto per il 21 febbraio. «Le donne - sottolinea Luciana Bigagli, psicologa e presidente de "L'Isola che c'è" - sono le prime a perdere il lavoro, quelle che non lo ritroveranno con facilità e che hanno bisogno di ripartire da sè stesse per rimettersi in gioco. L'obiettivo di questo corso è trasmettere piccole e utili strategie per reinventarsi un lavoro. Porteremo la testimonianza di una donna che ha aperto un'attività di marketing on line. Ancora, donne blogger che fanno parlare di sé in rete». L'iniziativa è stata pensata in collaborazione con la sezione soci di Coop, per accrescere anche la visibilità di uno spazio giovanile come "We Meet", cresciuto in questi anni anche nel numero di iscritti (500 quelli conteggiati fino ad oggi). Un luogo di aggregazione in un quartiere dove l'offerta per i giovani scarseggia, cui viene data la possibilità di seguire corsi e iniziative interessanti, oltre alla possibilità di collegarsi a Internet con una password che viene loro fornita. E come ha dichiarato il presidente del Santa Rita Roberto Macrì sull'ultimo numero dell'Informatore Coop, il prossimo passo sarà mettere in piedi attività come una web radio o una piccola sala incisioni.(Mar. Lar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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