Gioco
A Poggio una filiale dell’Università del New Hampshire
Gli americani stanno sondando il terreno e giovedì incontrano il sindaco Martini. La sede nelle Scuderie
POGGIO A CAIANO
Un'università americana potrebbe mettere radici a Poggio a Caiano. La sede dei corsi sarebbero le Scuderie medicee. Un'opportunità irripetibile per il comune poggese in termini di prestigio e di ricadute economiche. Il referente italiano dell'ateneo a stelle e strisce dello Stato del New Hampshire, ha già effettuato un sopralluogo alle Scuderie medicee insieme all'assessore comunale Angelo Formichella e giovedì incontrerà il sindaco Marco Martini per presentargli il proprio piano. Dunque le possibilità che Poggio si trasformi in una sorta di cittadella universitaria, sono tutt'altro che peregrine.
Il comune mediceo starebbe all'università del New Hampshire come Prato sta alla Monash university. Tra l'altro si confermerebbe e rafforzerebbe il filo rosso che lega Poggio a Caiano agli Stati Uniti in virtù del gemellaggio con Charlottesville, cittadina della Virginia, in nome dell'amicizia tra Thomas Jefferson e il poggese Filippo Mazzei. Ma come e' nata questa idea? Sembra che il referente italiano che vive qui in zona e a cui l'università americana ha dato il compito di trovare una sede adeguata in Toscana, abbia notato le Scuderie e conoscendo bene quanto la posizione di Poggio sia strategica, tramite la Provincia si e' messo in contatto con il Comune e ne abbia sondato la disponibilità nel corso del sopralluogo. Formichella sa che questo è un treno che passa una volta sola e che non va assolutamente perso.
«Cercano una location nella Toscana minore per corsi particolari e il nostro comparto collinare e' ideale per loro - spiega - Sono attesi studenti da tutto il mondo, non solo americani». Ci attendiamo ponti d'oro dunque, anche se c'è un ostacolo da superare prima di definire l'accordo. Un nodo da sciogliere già sottoposto all'attenzione degli americani. Il primo piano delle Scuderie deve essere completato. I project financing pubblicati fino ad ora, sono andati deserti. In buona sostanza il Comune proponeva al privato la sistemazione degli spazi con la creazione di una foresteria in cambio del suo utilizzo economico per oltre dieci anni. L'università del New Hampshire sarebbe disposta ad accollarsi le spese per la sistemazione degli spazi del primo piano delle Scuderie in cambio del loro utilizzo come alloggio per gli studenti e anche per le lezioni? Se accettasse il Comune avrebbe fatto tredici, perché in un colpo solo avrebbe completato e dato un proficuo utilizzo a quella parte di Scuderie che al momento è abbandonata a se stessa. E in attesa che la struttura sia pronta dove li mettiamo gli studenti? «Abbiamo dei bed & breakfast a pochi passi dalle Scuderie dove si terranno le lezioni - prosegue Formichella - Da cosa nasce cosa»
Eleonora Barbieri
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