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Prato

Intascavano fondi del centro di scienze naturali, indagati dirigenti

Intascavano fondi del centro di scienze naturali, indagati dirigenti

L'ex direttore del centro di scienze naturali di Galceti, Gilberto Tozzi e l'ex presidente del consiglio d'amministrazione della fondazione che lo dirige, Massimo Calissi, sono indagati per "malversazione ai danni dello Stato"

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L'ex direttore del centro di scienze naturali di Galceti, Gilberto Tozzi e l'ex presidente del consiglio d'amministrazione della fondazione che lo dirige, Massimo Calissi, sono indagati per «malversazione ai danni dello Stato» con l'accusa di aver «utilizzato arbitrariamente finanziamenti pubblici». Nell'ambito dell'inchiesta sono stati loro sequestrati beni per un valore di 200 mila euro. Secondo il procuratore di Prato Piero Tony - che ha coordinato le indagini della guardia forestale e della guardia di finanza - negli anni 2007-2010 «i soldi dei fondi statali riservati al centro di scienze naturali sarebbero stati utilizzati dai due ex dirigenti anche per esigenze personali». A Tozzi - fondatore oltre che direttore del centro sino al giugno del 2010 - sono stati sequestrati cautelativamente sei appartamenti e tre terreni, oltre a diversi conti correnti e titoli di Stato. A Calissi sono invece state sequestrate due auto. L'inchiesta che oggi ha portato al sequestro è un filone dell'indagine nata tempo fa con accuse come maltrattamenti degli animali, esercizio abusivo della professione veterinaria, attività venatoria illegale. Per quel filone sono indagati Tozzi, la moglie Deanna e il figlio Saverio, e una dipendente del centro, Francesca Catani.

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